Corsi e ricorsi: la sfida infinita tra la Sessana ed il Portici



Sessana-Portici non è un derby, non è una sfida storica. Ma negli ultimi anni abbiamo potuto assistere ad alcuni incontri spettacolari, infiniti e belli da vivere. Ripercorriamo le sfide tra le due squadre, ogni singola gara ha avuto un episodio “speciale”.

Gli inizi. E’ la prima stagione della Rinascita gialloblù, parliamo del 2010-2011 e della Seconda Categoria. La Sessana e l’allora Virtus Portici si incontrano nella semifinale di Coppa Italia, nella gara di andata giocata al “San Ciro”, ci sono tutt’altri protagonisti rispetto alle squadre che s’incontreranno domani,  i padroni di casa si impongono per 2-1, ma i gialloblù giocano buona parte della gara in doppia inferiorità numerica. La rete di Giuseppe Martino ha riacceso le speranze, ma al “Cappuccini” tra infortunati e squalificati la Sessana ci prova gagliardamente per un tempo per soccombere nella ripresa per 0-4 con le maglie della difesa allargate per provare a portare ad una storica finale i gialloblù. Ma è solo l’inizio….



La prima volta. E’ il 14 settembre 2014, è la prima giornata di campionato e al “Liguori” di Torre del Greco c’è la prima della Sessana al suo ritorno sul palcoscenico dell’Eccellenza. Una squadra sconosciuta a tanti, in campo però ci sono i ben più noti Camorani e Dino Fava Passaro che danno il là alla vittoria gialloblù. Secco e netto 0-3 a favore della squadra di mister Riccardi con il sempreverde Peppe Rosi e l’aurunco doc Marraffino a completare l’opera. E’ la prima gioia di un girone d’andata strepitoso per la Sessana, ma nella gara di ritorno giocata al “Conte” di Mondragone i porticesi fanno iniziare l’anno nel peggiore dei modi alla capolista. Foggia e Murolo in un quarto d’ora regalano il doppio vantaggio al Portici, la Sessana ci prova con la traversa di De Lucia, a nulla serve però con Scielzo che allo scadere vendica la gara d’andata, con l’ex tecnico Tarantino che può festeggiare, la Sessana perde così la prima gara in campionato e forse qualche certezza.

Il secondo. Cambia il campo di gioco degli Aurunci, è la settima giornata del girone d’andata e al “Comunale” di Vitulazio scendono in campo due squadre che puntano i play-off. Mister Riccardi e mister Borrelli hanno a disposizione due ottime rose, il difensore Daniele Parente porta in vantaggio la Sessana nella prima frazione. Nella ripresa l’ingresso di Donato Rima cambia volto al match con il neo-entrato che segna subito il goal del pari, poi ci pensa ancora una volta Scielzo che porta sull’1-2 i porticesi ad un quarto d’ora dal termine. Chiude Ioio la gara quasi a tempo scaduto, è l’ultima gara sulla panchina gialloblù per mister Ricciardi che si dimetterà. Tra la sfida di andata e quella di ritorno c’è il doppio incontro di Coppa Italia. E quelle due sfide meritano, davvero, un capitolo a parte di questo lungo film.

La festa della Sessana a fine gara

Il Cobra non è un serpente. E’ il giorno della Befana e la calza regala l’andata di Portici-Sessana, si gioca al “San Ciro”, mister Sanchez debutta sulla panchina gialloblù. Partita equilibrata, un episodio cambia il match, calcio di rigore e rete dei porticesi con Sardo che regala l’1-0 a fine primo tempo. I piccoli avanti biancoazzurri fanno male alla difesa ospite che soccombe una seconda volta al 49′ quando Ioio anticipa tutti sul primo palo e regala il 2-0. Sembra finita, sembra. Ultimo minuto di gioco del match, corner a favore dei gialloblù, palla respinta, ma viene rimessa dentro dove Franco viene steso in area. Dal dischetto è glaciale Grezio che riapre gara e qualificazione, ci sarà un ritorno di fuoco tra due settimane. Il “Comunale” di Vitulazio è il palcoscenico di questo match, si prospetta match emozionante. Al 39′ ancora Daniele Parente porta in vantaggio la Sessana dagli sviluppi di un corner di Vincenzo Di Ruocco, la Sessana è in finale. Ma l’esultanza dura solo due minuti poichè l’altro Di Ruocco, quello che veste la maglia del Portici, sorprende tutti e riporta la gara in equilibrio alla fine del primo tempo. La Sessana accusa un pò il colpo, il Portici potrebbe raddoppiare e chiudere la pratica, ma la Sessana non demorde e al terzo minuto dei cinque di recupero Grezio si guadagna una punizione da buona posizione. Non è la specialità del Cobra la punizione, ma quel mancino che supera la barriera ed entra in rete a fil di traversa è una delle più belle emozioni per i tifosi gialloblù, un incubo per quelli porticesi che vedono sfuggire la finale. Doppio 2-1, si va ai rigori. E’ una lotteria, Marraffino e Sardo, doppia rete; doppio errore per Gigino Franco ed Olivieri, il match rimane in parità. Tremano e palpitano i cuori dei tifosi delle due squadre, Vincenzo Di Ruocco e Ioio spiazzano rispettivamente Amato e Ciontoli. E’ una guerra di nervi, dal dischetto però il classe ’95 Fava mette il pallone in rete con  aplomb da veterano, sale la tensione, il destro di Basso viene toccato da Ciontoli, pallone sul palo e la Sessana è avanti rompendo l’equilibrio. Dagli undici metri si presenta Grezio, sinistro e Amato immobile, la Sessana è in finale alla fine di 180′ di fuoco.

La maledizione. Infinite le sfide tra Portici e Sessana, al “Liguori” di Torre del Greco il Portici vuole battere finalmente la Sessana. Sembra la giornata giusta, Francesco Di Ruocco e Patrizio Ioio portano sul 2-0 i padroni di casa. Ma prima il neo-entrato De Iorio, poi il Di Ruocco gialloblù riportano la gara in parità. Prima volta da ex per Fava Passaro che spizza il pallone giusto al 70′ per Ioio che davanti a Ciontoli non sbaglia. Sembra finita, la Sessana spinge, ma non riesce a trovare il pari. Ultimo giro di lancette, angolo dalla destra e tocco di un giocatore gialloblù, sulla line Ioio respinge e spazza via, ma l’assistente Garofalo di Battipaglia richiama l’attenzione del direttore di gara, è penalty. Dagli undici metri ancora Grezio, ancora a segno nell’ultimo minuto. Portici-Sessana è una sfida infinita, termina 3-3.

Basta poco. Questa volta al “Borsellino” di Volla ad inizio dicembre sono poche le emozioni tra le due squadre, il Portici lotta per vincere il campionato, mentre la Sessana è nella metà della classifica. Follera al 16′ porta il Portici il vantaggio, la Sessana rimane in dieci per il rosso all’ex Patrizio Ioio e deve cercare di lottare in inferiorità numerica. Ma nonostante questo i gialloblù lottano su ogni pallone cercando di portare a casa un buon pari, ma al triplice fischio possono festeggiare i calciatori del Portici.

Domani andrà in scena un nuovo capitolo della sfida infinita, sarà solamente il primo tempo di un film lungo 180 minuti.


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