La parabola del figliol prodigo Tedesco, da squalificato a match-winner: “Dura stare fuori ingiustamente, ora rientro per rilanciare il Gladiator”



L'attaccante Gianmarco Tedesco
L’attaccante Gianmarco Tedesco

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Quando l’arbitro gli sventolò in faccia il cartellino rosso alla mezz’ora del match contro l’Igea Virtus, Gianmarco Tedesco si è sentito vittima di una decisione arbitrale errata. Mentre il direttore di gara stava provvedendo all’allontanamento del tecnico siciliano Giuseppe Raffaele dalla panchina, l’attaccante neroazzurro era in veste di paciere all’interno di un campanello di giocatori che stavano battibeccando, poi all’improvviso gli cadde il mondo addosso con l’espulsione diretta e la squalifica di tre giornate comminatagli dal giudice sportivo.

IL GRIDO D’INNOCENZA. Ma sin dalla sera del 18 settembre, l’ex calciatore di Rimini, Casale e Viribus Unitis gridò la sua innocenza per un gesto che non ha mai compiuto ed infatti scrisse su facebook: “Oggi è arrivata la mia prima espulsione diretta in gare ufficiali da quando gioco a calcio….e per di più senza motivo….non ho insultato l’arbitro, non ho dato nessuno schiaffo, nessuna gomitata o testata come qualcuno dice, ma ho semplicemente diviso un compagno di squadra….sono enormemente dispiaciuto perché la mia espulsione è stata la causa del brutto risultato di oggi….chiedo scusa a voi e a tutta la società…..rialziamoci e recuperiamo quello che abbiamo perso oggi in casa!!!”.



La rabbia di Gianmarco Tedesco per l'espulsione (foto Michele Grassi)
La rabbia di Gianmarco Tedesco per l’espulsione (foto Michele Grassi)

LA RIDUZIONE. La batosta di tre turni di squalifica, ridotti a due, è stata dura da digerire ma Gianmarco Tedesco non si è dato per vinto ed in queste settimane ha lavorato intensamente per non perdere la forma acquisita: “Ho sofferto molto per la squalifica ingiusta. Essere espulsi quando non si fa niente fa male, ma la società ha presentato nei tempi il ricorso, giustamente accolto, ed è arrivata la riduzione. Questo mi permette di essere a disposizione per la partita di domani a Palmi. Io sono pronto e sto bene atleticamente. Se verrò chiamato in causa dal tecnico Luigi Squillante, darò il massimo”.

LA FORMA. In queste due settimane di astinenza, il centravanti napoletano classe ’89 ha lasciato il segno con la juniores ed ha trovato conforto nel lavoro personalizzato con lo staff tecnico: “Grazie all’aiuto dello staff tecnico, non ho perso lo smalto atletico. Mentre la squadra svolgeva la rifinitura, insieme al preparatore atletico Rocco Fiume mi è toccato eseguire lavoro a parte. Poi ho giocato con la juniores di Alfonso Valente ed ho timbrato il cartellino per ben due volte. Nonostante abbia giocato con tanti ragazzini, per un attaccante è sempre importante far goal. Ciò mi è servito per farmi trovare pronto in Coppa Italia, cosicché sono andato a segno e mi sono sbloccato in questa stagione che era ancora vuota di reti nella casella. Ora spero di rifarmi anche domani”.

LA CATTIVERIA AGONISTICA. Nel post-partita Luigi Squillante aveva evidenziato la cattiveria calcistica con cui egli aveva siglato il secondo goal contro la MadrePietra Daunia: caratteristica che è mancata al Gladiator in queste ultime settimane. A tal proposito lui confida: “E’ sempre importante ricevere attestati di stima da parte dell’allenatore. Per noi l’immagine palese è capitata domenica scorsa contro il Rende. Sulla spizzata di Antonio Del Sorbo, la palla rimbalza sulla linea e nessuno l’attacca; capovolgimento di fronte ed in un’azione identica il Rende segna. Ho fatto questo esempio per dire che la nostra è una squadra composta da bravi ragazzi ma in alcune circostanze ci vuole più cattiveria”.

L’AVVERSARIA. In conclusione, Gianmarco Tedesco mette nel mirino la Palmese, anche se ha un suo pensiero su come affrontare le avversarie: “Sarà una partita dura contro la Palmese. Più che soffermarmi sugli avversari, preferisco guardare a noi stessi. Non siamo in categorie come la Serie A e la Serie B dove si conosce tutto a memoria delle altre squadre. Qui vediamo la formazione la domenica alle 15, quindi dobbiamo puntare innanzitutto su noi stessi. Domani speriamo di disputare una grande gara. Anche se gli infortuni e le squalifiche ci stanno penalizzando, coloro che subentrano si stanno mettendo in mostra, come ad esempio De Falco e D’Anna che stanno dimostrando il proprio valore. Domani è l’occasione giusta per rimettersi in corsa”.


error: Content is protected !!
P