Trocini applaude il Rende: “Mi riempie d’orgoglio il blitz al Piccirillo. M’aspettavo un Gladiator arrembante nella ripresa, invece abbiamo sofferto poco”



L'allenatore Bruno Trocini del Rende (foto SportCasertano.it)
L’allenatore Bruno Trocini del Rende (foto SportCasertano.it)

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Rende espugna il “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere e continua la corsa al primo posto della classifica del girone I di Serie D. L’allenatore Bruno Trocini, poco prima di salire sull’autobus della squadra in direzione Calabria, esprime la sua soddisfazione per la partita, anche se non manca di tirare le orecchie alla sua squadra per l’approccio: “Non è stata la nostra migliore partita. Il Gladiator, che considero una delle squadre più forti del girone, ci ha costretto soprattutto nella parte iniziale del primo tempo a difenderci, infatti abbiamo sofferto tanto. Però noi abbiamo una grande struttura ed in questo senso, quando ripartivamo, davamo sempre l’impressione che potevamo far male. I ragazzi hanno aspettato il loro momento e, quando hanno potuto, hanno affondato il colpo. Poi nella ripresa hanno difeso con ordine”.

LA GIOIA. Il Gladiator ha avuto tre chance per sbloccare il punteggio ma non le ha sfruttate. Spietato il Rende che alla prima occasione ha bucato Zeoli ed ha cambiato il volto della partita: “È normale che fare goal fa la differenza. Siamo stati fortunati in alcune occasioni, al di là dei due goal abbiamo avuto tantissime situazioni che potevamo sfruttare meglio. Inizialmente non c’era pressione sui difensori avversari. Vincere 0-2 su questo campo ci riempie d’orgoglio, ci consente di lavorare con tranquillità”.



LA DIFESA. In doppio vantaggio all’intervallo, era facile pronosticare la reazione dei padroni di casa che però non è mai avvenuta seriamente: “Negli spogliatoi ci aspettavamo un Gladiator arrembante al ritorno in campo ma allo stesso tempo devo dire che noi siamo molto bravi ad approfittare degli spazi che ci concedono gli avversari, i quali si devono per forza scoprire per riacciuffare il match. Siamo stati bravi nel secondo tempo a concedere poco e niente. Credo che si è sofferto poco in relazione al risultato ed alla forza del Gladiator”.

L’OBIETTIVO. In conclusione Trocini ammette che gli obiettivi iniziali potranno cambiare se il rendimento resterà questo per tutto il campionato: “Non nascondo che l’obiettivo iniziale era la salvezza. Abbiamo rinnovato tantissimo rispetto alla scorsa stagione, confermando pochi atleti. Abbiamo acquistato giocatori che, per sette undicesimi, giocavano in Promozione ed Eccellenza la passata stagione, ed eppure abbiamo battuto squadre forti come Frattese, Cavese ed ora Gladiator. Ci godiamo il momento ma sappiamo già che domenica sarà una partita difficilissima contro la cenerentola Sersale. Affrontiamo per la prima volta in stagione una squadra che sulla carta è inferiore a noi, quindi non sarà per nulla semplice”.


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