Colpo grosso del San Nicola Calcio 2009: arriva un ex Casertana



Amato
Amato

Non possiamo avere la certezza che si tratti di quel giocatore capace di spezzare gli equilibri di una partita la cui venuta era stata caldamente perorata da mister Sacco sin dalla sua prima apparizione in conferenza stampa, ma di certo l’ultimo arrivo in casa San Nicola è di quelli destinati a non passare sottotraccia; un arrivo questo che, anzi, tradisce una volta di più le reali ambizioni della società in vista della prossima stagione. Con Rosario Amato non è solo il know how tecnico del San Nicola Calcio 2009 a compiere un deciso passo in avanti; dotato di piedi buoni e di una visione totale del campo, può risultare infatti utile non solo a centrocampo in fase di costruzione di gioco, suo ruolo d’elezione, ma spendibile anche come centrale difensivo qualora le necessità lo richiedessero.

Spal, Brescia, Rovigo, Casertana: sono alcune delle società che ne hanno Rosario accompagnato la formazione calcistica ed umana, a partire fin dai settori giovanile. Un bagaglio d’esperienza che da solo, in questa categoria, potrebbe bastare a fare la differenza, ma che invece si accompagna ad una voglia di fare e ad uno spirito di sacrificio tipico in un esordiente.



Abbiamo registrato le sue sensazioni a poche ore dall’ufficializzazione del suo arrivo al San Nicola Calcio 2009:

Sei un calciatore di esperienza, abituato a “palcoscenici” prestigiosi: cosa ti ha convinto dell’offerta del presidente Bernardo?

A spingermi è stata in primis la passione per questo sport, la voglia di mettermi in gioco di nuovo. E perché no, la possibilità di contribuire a realizzare gli obiettivi di questa nuova società.

Quale delle tue precedenti avventure calcistiche ritieni sia stata fin qui la più significativa per la tua formazione e perché?

Parto dal presupposto che tutte le mie precedenti esperienze abbiano contribuito in egual misura nel formare il mio carattere calcistico. Fin dalla mia adolescenza ho avuto modo di conoscere varie realtà: il mio percorso è cominciato a Ferrara, con le giovanili della Spal, passando per la primavera del Brescia, fino all’esperienza nei dilettanti con il Rovigo. La mia esperienza più bella, però, sono stati di sicuro i tre anni in cui ho indossato la maglia della Casertana: giocare per la squadra della mia città, per me ha significato moltissimo.

Per chi non ti conoscesse, prova a descriverti: quali ritieni possano essere le tue caratteristiche principali?

In generale nella vita, quando mi pongo un obiettivo, sono determinato nel portarlo a termine, o almeno ci metto tutto l’impegno che ho per farlo. Ovviamente lo sono anche nel calcio e spero che la passione, insieme alla mia determinazione mi portino a dare soddisfazione a questa società!

Stante l’attuale rosa a disposizione di Mister Sacco quale contributo (tecnico o personale) pensi di poter dare alla squadra?

Nel mio piccolo proverò a portare tutta la mia esperienza calcistica, quanto imparato nel corso degli anni.

Raccontaci le tue aspettative per questa stagione

Il miei obiettivi viaggiano di pari passo con quelli di mister Sacco: ha grandi aspirazioni per noi e sono sicuro che riuscirà nel suo intento. Ho già avuto modo di collaborare con lui e so quanto impegno ci mette nei suoi progetti.

In conclusione, qual è la “promessa” che ti senti di fare ai tifosi?

La mia promessa è quella di dare il massimo per questa maglia.

Stefano Casella


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