Vis Capua che rabbia: a San Gennaro farsa arbitrale. Aglione: “Meritiamo rispetto e per il futuro..:”



Fabio Aglione
Fabio Aglione

La Vis Capua non è riuscita a raggiungere il traguardo playout retrocedendo in Prima Categoria. Un anno nero per tutti gli infortuni subiti, squalifiche assurde e direzioni arbitrali davvero senza precedenti. Come quella di sabato a San Gennaro Vesuviano che ha lasciato i caleni senza parole. “In tanti anni di calcio una cosa del genere non l’ho mai vista” racconta l’attaccante Fabio Aglione. Per lui decimo gol stagione con un bel pallonetto che ha aperto le marcature contro i napoletani. Poi è successo di tutto. “Ci siamo divorati anche il raddoppio – prosegue il bomber – ma al di là dei nostri errori se non fosse intervenuto l’arbitro non so il San Gennaro come avrebbe fatto a vincere. In occasione del pari è stato espulso il nostro portiere perché ha ostacolato l’attaccante lanciato a rete. Decisione molto dubbia. Il 2-1 è nato da un angolo regalato dal momento che non essendoci stata deviazione si sarebbe dovuto ripartire con una rimessa dal fondo. Nel secondo tempo poi Gheremedin calcia una punizione senza chiedere la distanza, non era di seconda né l’arbitro ha detto che avrebbe fischiato lui. Gran gol di Gheremedin annullato. Motivo? Non c’è stata data spiegazione. Sul 5-1 con tutti ’98, ’99 e 2000 in campo abbiamo deciso di far trascorrere il tempo. Venti minuti di melina e il direttore di gara ha accordato tre minuti di recupero. Noi siamo retrocessi anche per nostri errori, ma il Capua e la nostra città meritano rispetto. C’è gente che si sacrifica, ha investito soldi e non meritiamo di essere trattati così”. E nel futuro? “Adesso è presto per parlarne, ma la voglia di fare calcio come siamo abituati a farlo con onestà e grande sportività non finirà mai. La Vis Capua tornerà protagonista”.




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