La Clendy Aversa non ferma l’onda d’urto della Saugella: Monza si impone 3-0



La Clendy Aversa in azione a Monza
La Clendy Aversa in azione a Monza

La Clendy Aversa non ferma l’onda d’urto della terza forza del girone. La Saugella Team Monza, tra le mura amiche del ‘Palazzetto dello sport’ si impone facilmente per 3-0 al termine di un match senza storia. Capitan Drozina e compagne hanno provato a lottare ma sono state costrette ad uscire dal campo a testa bassa per un ko che non lascia attenuanti. Troppi errori gratuiti e muro che non è mai stato incisivo. E in attacco percentuali non proprio eccezionali. Ma quello che è mancato è lo spirito. E così la salvezza diventa veramente difficile da conquistare. Le ragazze di coach Della Volpe ora dovranno preparare un’altra sfida delicatissima. Sabato prossimo, 26 febbraio, alle 18 arriva sul taraflex del Palajacazzi la capolista Forlì di Tai Aguero. E servirà più di un’impresa.

PRIMO SET. Subito un break delle padrone di casa con la ex di turno, Dekany, in battuta. In pochi secondi è già 3-0. Il primo punto delle normanne, dopo l’errore della ungherese, è di Astarita (3-2). Le brianzole sono brave in ricezione e questo si trasforma in palloni ‘facili’ per le attaccanti che trovano le misure giuste al muro aversano e si portano 10-5. Il muro di Drozina e il vincente di Lukovic permettono alla Clendy di rifarsi sotto fino al -1 (10-9). E la squadra di Della Volpe trova anche il pari (11-11) prima del diagonale di Zago che porta le due squadre in panchina per il primo time-out tecnico. Ma al rientro in campo la Saugella Team Monza piazza un break (16-12) che costringe il tecnico aversano a chiamare ‘discrezionale’. La Clendy non riesce a trovare il bandolo della matassa e regala un +6 (20-14) alle avversarie. E’ Zago a permettere alla sua squadra di avere ben 6 set point. Ne basta uno visto che arriva l’ace di Dall’Igna in posto ‘5’. Finisce 25-18.



SECONDO SET. Muro di Candi e mani e fuori di Bezarevic e la Saugella è già 4-1. La Clendy prova a recuperare ma Dekany chiude uno scambio lunghissimo che vale il 6-4. Il +5 della Saugella arriva sull’ace di Candi che trova impreparate Modena e Astarita. E Della Volpe non può fare altro che chiamare time-out per caricare la sua squadra. Ma non c’è la scossa. E al time-out sono ben 7 le lunghezze da recuperare (12-5). Si va punto a punto e Aversa non riesce a ridurre lo svantaggio fino al 15-8. Gli scambi lunghi vengono vinti puntualmente da Monza e Dekany sigla il 18-10. Della Volpe manda in campo Devetag e Jelic per Astarita e Modena. E c’è una reazione. Due punti consecutivi della schiacciatrice bolognese (a muro e in diagonale) e gara che arriva 22-15. Il muro vincente di Candi porta la contesa 24-15. Devetag annulla il primo set point con un preciso pallonetto. Ma poi la Clendy non va a muro e c’è l’azione perfetta al centro: Dall’Igna per Candi e 25-16.

TERZO SET. La squadra di casa prende subito il largo collezionando buone battute ad altrettanti attacchi vincenti. E’ c’è quindi l’ace di Zago e il diagonale di Bezarevic che dà subito un segnale forte al set (7-2). Sofia Devetag prova a non arrendersi trovando due punti consecutivi (un mani e fuori su Dall’Igna) per il 10-5. Il 15-6 è tutto in famiglia Devetag: Sofia attacca e Francesca mura. Il set scorre veloce. Zago firma il diciannovesimo punto della Saugella che vale il +10 (19-9). Lukovic prova a dare una scossa con un attacco dalla seconda linea (20-12) ma Candi si prende gli applausi dei presenti al palazzetto con una bella fast. Il muro normanno però non regge e Monza passa in mezzo ancora con Candi per il 23-12. La pipe di Zago porta in piedi gli spettatori (24-13) e il muro di Francesca Devetag su Lukovic chiude il match. I tre punti vanno alla squadra di Delmati.


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