Tragedia a Capodrise. Toccante gesto di un campione della Juventus in ricordo di Antonio Stellato

Il Recale 2002 con la maglia di Leonardo Bonucci
Il Recale 2002 con la maglia di Leonardo Bonucci

RECALE – Un gesto che vale più di mille parole. Quando lo scorso è morto durante una partita di calcetto fra amici nell’impianto “Zi’ Pepp” di Capodrise, Antonio Stellato indossava la maglietta di uno dei suoi idoli incontrastati: Leonardo Bonucci. Con addosso la maglia della sua squadra del cuore, il diciassettenne di Capodrise ha vissuto gli ultimi anni della sua vita, stroncata a causa di una malattia cardiaca che lo scorso novembre aveva posto fine alla sua carriera da calciatore nelle fila del Recale 2002 (CLICCA QUI PER LEGGERE). La notizia della sua improvvisa scomparsa ha fatto il giro del web ed in poco tempo è arrivata perfino all’orecchio della dirigenza della Vecchia Signora. Felice Nasta ed Antonio Bizzarro, dirigenti della Recale 2002, si sono messi in contatto con il club bianconero, il quale si è subito reso disponibile a commemorare il triste avvenimento.

E di fatti nella giornata di ieri, Leonardo Bonucci in persona ha inviato due magliette autografate della Juventus con una dedica che recita: “In ricordo di Antonio Stellato per sempre juventino”. T-shirt ufficiali del team della famiglia Agnelli regalate alla famiglia ed alla Recale 2002. Ma non solo, il noto calciatore ha regalato anche un defibrillatore, attraverso la sua onlus “Live” e, come anticipato dal direttore sportivo Felice Nasta, si metterà in contatto telefonico con la sua famiglia per manifestare la propria vicinanza.

Questo il messaggio della società: “Oggi per te sarebbe stato un giorno speciale, Capitano…che un campione come Bonucci, della tua squadra del cuore ti avesse fatto questa sorpresa. E sì oltre che nei nostri cuori..sei anche nel cuore di Leo Bonucci. Un ringraziamento di cuore da parte di tutta la società Recale2002, i suoi tesserati e di tutti i genitori dei nostri allievi all’associazione Live Onlus di Leonardo Bonucci che, oltre a un grande campione, è anche un grandissimo uomo. Sarai sempre nei nostri cuori, CAPITANO”.

Un gesto toccante per commemorare un grande appassionato di calcio che troppo presto è stato strappato alla vita.