Mezzo respiro ancora



Patron Iavazzi con Ghiacci e Downs (Foto Filauro)
Patron Iavazzi con Ghiacci e Downs (Foto Filauro)

Altra vittoria, la terza di fila, altro scontro diretto a favore e zona salvezza quieta. E’ bersaglio pieno per la Juvecaserta che batte Bologna nella ‘classica’ dell’ultimo turno. Con onestà intellettuale bisogna riconoscere che la Virtus non avrebbe rubato nulla se avesse vinto, anzi ai ‘punti’ ha meritato più della Juvecaserta. Ma, alla fine, vale solo il punteggio sul tabellone e questo ha premiato i bianconeri campani autori di un quarto periodo di pregevole qualità anche complici gli errori di Ray e soci. Nel finale sono state fatte le scelte giuste e la dimostrazione di non essere Siva-dipendenti è stata palese dal momento che sono stati Hunt, Gaddefors e Downs a vincerla in volata. Perfetto così basta un mezzo respiro ancora è la salvezza diventerà realtà.

IL PREMIO SVEDESE. Oggi ho scritto un pezzo su Viktor Gaddefors per il Corsport: poche parole dello svedese ma era chiara la sua gioia per aver contribuito alla vittoria contro la squadra che l’ha portato in Italia. In due settimane è passato da un letto d’ospedale al gioco da 3 punti che ha girato la partita. E’ il premio più giusto per un ragazzo perbene, arrivato in punta di piedi ma diventato fondamentale nello scacchiere bianconero. Se lo meritava a prescindere, a maggior ragione se si pensa a quello che ha dovuto superare.



SANDROKAN STYLE. Lo scrivo nuovamente perché è giusto: questa Juve piace, lotta, non muore mai ed è la trasposizione di quello che il suo condottiero quando giocava. E’ grandissimo il merito di Sandro Dell’Agnello in questa cavalcata che sembra più facile del previsto: niente è fatto, ma la posizione è perfetta. Non ha mai avuto la squadra al completo, anche stavolta ha perso una rotazione, ma la sua Juve non muore mai. Complimenti.

LA VERITA’. Caserta è, con pienissimo merito, fuori dalla mischia salvezza anche se non bisogna assolutamente abbassare la guardia. Certo è che il vantaggio nello scontro diretto sia con Torino che con la Virtus Bologna fa legna, tanta legna. Pesaro e Capo sono cadute al Palamaggiò mentre è pari con Varese. Insomma la situazione è ottima, meritata e si può anche strizzare l’occhio ad un posto playoff. Tutto si capirà nella trasferta siciliana tra due settimane. Caserta ha il sacrosanto diritto di sognare, questo gruppo fantastico se lo merita. Andrà tutto bene Caserta.


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