
La presenza di Giovanni Lombardi lunedì all’Atahotel Executive di Milano per l’ultima giornata di calciomercato era più di un indizio. L’infortunio di Capodaglio, come riporta tuttocasertana (clicca qui) lo terrà fuori per un bel po’ di tempo e la dirigenza rossoblù era corsa ai ripari. Tra i tanti nomi accostati, soltanto due erano veritieri: Manolo Pestrin e Giovanni La Camera. Il primo, impegnato in serata contro la Salernitana sul campo dello Spezia (in panchina) ha di fatto rifiutato il trasferimento ai rossoblù. Un ‘no’ secco anche nel post gara quando l’agente lo ha chiamato per capire se ci fossero margini di una trattativa. Nè Catania nè Casertana, resta in granata con poche possibilità di giocare vista l’età e il ruolo così importante. Smentita la notizia circolata poco prima del fischio d’inizio di un mancato accordo tra i due club poichè Lotito e Fabiani hanno fatto di tutto per cederlo. Particolarmente ‘volubile’ Giovanni La Camera che intorno alle 21.30 aveva confidato ai colleghi di Radio Stereo 5 (Pompei) di essere vicino alla firma con la Casertana. C’era un accordo di massima e il procuratore stava limando gli ultimi dettagli. Poi improvvisamente è arrivata una proposta del Como (ultimo in B) ed ha accettato senza pensarci due volte. Un colpo di scena o una manovra per far circolare il nome? Sta di fatto che da oggi sarà con i lariani e avrà il compito (difficile) di salvarsi. La Casertana, dal canto suo, aspetta Agyei e dovrà inventarsi qualcosa di nuovo per sopperire all’assenza di Capodaglio.










