Lo straordinario 2015 della Sessana tra centenario, Serie D e nuovo corso



L'undici titolare della Sessana contro l'Isola di Procida
L’undici titolare della Sessana contro l’Isola di Procida

E’ passato, volato, un anno solare, la Sessana è ritornata a giocare in Eccellenza dopo un lungo periodo di assenza dal massimo campionato regionale ed ha subito ben figurato. E’ stato un anno straordinario, inaspettato e sognato da tutti i tifosi gialloblù. Ripercorriamo il 2015 attraverso un breve racconto, che il 2016 sia ancor più bello ed emozionante dell’anno appena passato.

Inizio terribile. Inaspettatamente in testa, la matricola terribile gialloblù ritorna dalle ferie natalizie con tre punti di vantaggio sulla Turris seconda, ma al “Conte” di Mondragone arriva il Portici dell’ex Tarantino che rifila il tris ai gialloblù agganciati in vetta dai corallini. Per due giornate le squadre continuano la loro corsa a braccetto, alla 19^ giornata la Sessana perde la testa della classifica a causa della sconfitta in casa della Sibilla, la Turris sale a +1 con il pari in casa del Campania. La Sessana sciupa l’opportunità di riportarsi in testa alla classifica anche una settimana dopo pareggiando senza reti in casa con l’Isola di Procida con la Turris che fa lo stesso in casa dello Stasia, le due squadre vincono le restanti due partite prima del big match in programma al “Liguori” domenica 22 febbraio.



Scontro al vertice. In un “Liguori” colmo in ogni ordine di posto, in una gara da categoria superiore come lo spettacolo offerto dalle due tifoserie, va in scena forse l’atto cruciale della stagione 2014-2015. Gara equilibrata, con poche emozioni decisa dal guizzo di Rosario Majella che porta a +4 i corallini, forse è la fuga decisiva per la vittoria del campionato. La Sessana dimentica subito la sconfitta di Torre del Greco, la squadra di mister Ricciardi inanella cinque vittorie consecutive con San Giorgio, Quarto, Stasia, Real Forio e Puteolana riportandosi così a due punti dalla testa della classifica con il pari nel derby tra Turris ed Herculaneum, mantenendo dodici punti di vantaggio sui granata che eviterebbero il salto dei play-off del girone. Ma la Virtus Volla alla penultima giornata ferma la Sessana sullo 0-0 regalando così il campionato alla Turris con una giornata di anticipo, mentre gli aurunci dovranno non perdere in casa dell’Herculaneum all’ultima giornata per evitare i play-off. La trama della gara del 18 aprile al “Solaro” è stata sicuramente scritta da Dario Argento, la Sessana si porta avanti con De Bernardo, ma viene subito raggiunta dai granata. Fallo da rigore di Capece su Dino Fava, dagli undici metri si presenta Alfonso Camorani che si fa respingere il tiro dal giovane portiere mantenendo così il risultato di parità che si sblocca subito grazie al colpo di testa di Caso Naturale. L’Herculaneum s’arrocca in difesa del risultato, rimane in nove negli ultimi scampoli di partita, ma riesce a mantenere il risultato ed il play-off, la Sessana aspetta la vincente dello scontro Herculaneum-Virtus Volla.

La splendida cornice di pubblico presente ieri al 'Conte' di Mondragone
La splendida cornice di pubblico presente ieri al ‘Conte’ di Mondragone

SognanDo. Il “Conte” di Mondragone è gremito, il match tra Sessana e Virtus Volla si gioca in una fantastica cornice di pubblico, è una gara tutt’altro che facile che i gialloblù dominano dal primo minuto non riuscendo a trovare la via della rete. Ma un “cabezazo” di Gianmario Palumbo, capocannoniere stagionale gialloblù, a otto minuti dalla fine regala alla Sessana il play-off nazionale contro la Vibonese. Vola, anzi guida la Sessana sulla Salerno-Reggio Calabria, il diciassette maggio arrivano in terra calabra tanti tifosi per spingere la Sessana nel primo passo verso la Serie D. I gialloblù non riescono a sfondare il muro rossoblù, padroni di casa rimasti in nove, ma hanno saputo difendersi e la gara termina senza reti, si partirà da questa risultato al ritorno. Cornice di pubblico eccezionale nella gara di ritorno, la città di Sessa Aurunca si è praticamente trasferita a Mondragone per spingere la propria squadra verso il sogno della D. Partita ancor più equilibrata dell’andata, la Sessana sfiora il vantaggio, è 0-0 ai tempi regolamentari. Nei supplementari gli Aurunci continuano a giocare, a macinare gioco con gli esperti ospiti che rimandano al mittente ogni pallone. Ma quando i calci di rigore sono dietro l’angolo, uno spunto di Allegretta regala alla Vibonese la finale per l’accesso alla Serie D, escono tra gli applausi i calciatori gialloblù osannati per questa incredibile ed inimmaginabile stagione.

100. Il 2015 è stato intenso, la Sessana ha compiuto cento anni di storia. Un traguardo straordinario, nella storia del grande calcio italiano ora la Sessana può vantare la sua “giovane” età. Dagli inizi del calcio Sessano grazie a trapiantati genovesi e genoani, alla gloriosa squadra del ’65-’66 che regalò la Serie D per la prima volta alla città rimanendo negli annali, ma soprattutto nella memoria quotidiana di ogni cittadino gialloblù. Passando per le squadre che negli anni ’70 ed ’80 hanno saputo regalare diverse gioie e promozione alla città fino ad arrivare alla stagione 2010-2011 quando la grande macchina calcistica è ripartita a Sessa Aurunca. 100 anni, ma sicuramente tante ma tante emozioni in più per ogni tifoso sessano.

Undici iniziale della Sessana contro il Casalnuovo (foto Gino Ragnino)
Undici iniziale della Sessana contro il Casalnuovo (foto Gino Ragnino)

Nuova avventura. Parte ad agosto la nuova avventura calcistica gialloblù, ad allenare la squadra 2015-2016 ancora il timoniere della precedente stagione, Mister Ricciardi. La rosa costruita è di quelle importante, arrivano in gialloblù Grezio, Signorelli, Di Ruocco, Improta che si vanno ad aggiungere al confermato blocco dell’anno precedente. Il primo impegno ufficiale in Coppa regala ai gialloblù una nuova linfa vitale per affrontare il campionato, ma all’esordio in campionato i gialloblù si fanno imbrigliare dalla morsa dell’Hermes Casagiove pareggiando senza reti. Ma il doppio impegno casalingo con Casalnuovo e Gladiator regala ai gialloblù sei punti che li proiettano nelle parti alte della classifica, ma il mese di ottobre inizia male con la sconfitta in casa della Sibilla. La gara interna con il Savoia di una settimana dopo è passata alla cronaca soprattutto per le quattro espulsioni record del direttore di gara Scatena, passano gli oplontini che in tripla superiorità numerica rompono il muro eretto dai gialloblù ad un quarto d’ora dalla fine. Vittoria a cardiopalma in casa dell’ultima in classifica Arzanese che riporta il sorriso in casa gialloblù, ma una settimana dopo la Sessana perde ancora in casa grazie ad un secondo primo tempo da record per il Portici che ribalta il risultato. E’ l’ultima panchina in gialloblù per mister Ricciardi che lascia così la squadra a metà classifica in campionato e agli ottavi in Coppa Italia.

Nuovo corso. Esordio nefasto per il neo tecnico Pompilio Cusano che perde amaramente in casa della Boys Caivanese, rialzandosi nella gara infrasettimanale nell’andata degli ottavi di Coppa Italia contro il Gladiator. Partita arcigna e combattuta quella contro l’Herculaneum che trema davanti alla rincuorata forza dei gialloblù che s’arrendono a dieci minuti dalla fine. Dal goal di Grezio nel vittorioso derby in casa del Mondragone, i gialloblù ottengono altri cinque risultati utili consecutivi, quattro vittorie contro Stasia, Virtus Volla, San Giorgio e Real Forio, con il pari raggiunto dal Procida, vera bestia nera, al 95′. In Coppa Italia la Sessana supera il Gladiator e con sofferenza passa il turno anche contro il Real Forio, raggiungendo così la semifinale in casa del Portici. Sulla panchina, al ritorno in campo del 6 gennaio, siederà mister Sanchez, ma ora è tempo di pensare al calcio giocato. E’ finito questo straordinario 2015, tanti auguri a tutto il mondo gialloblù. FORZA SESSANA!

 
Ufficio Stampa US Sessana 1915


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