Targato CE: il gol di Trotta non basta all’Avellino, Finocchio devastante col Pordenone



Francesco Finocchio del Pordenone decisivo contro la Pro Patria
Francesco Finocchio del Pordenone decisivo contro la Pro Patria

Un nuovo appuntamento settimanale con sportcasertano.it per analizzare il rendimento di tutti i calciatori della nostra provincia che militano nei campionati di calcio professionistici. In caso di dimenticanze da parte nostra, potete segnalarci altri talenti casertani alla mail redazione@sportcasertano.it o sulla pagina Facebook Sporcasertano.it.

SERIE B



Francesco Tavano (Avellino): uno dei peggiori in campo nella disfatta irpina al ‘Partenio’ contro il Vicenza. Tesser lo tiene in campo solo 45’ minuti, poi all’intervallo lo lascia sotto la doccia per inserire un più vivace Mokulu. Tarda ad arrivare la sua prima rete in maglia biancoverde e i tifosi dei ‘lupi’ sembrano cominciare a spazientirsi.

Marcello Trotta (Avellino): schierato in coppia con Tavano dal primo minuto, è autore di una partita decisamente migliore del suo conterraneo condida un bel gol da centravanti vero. Una rete che potrebbe averlo sbloccato psicologicamente, tant’è vero che ieri è stato decisivo anche in amichevole con il gol al ’92 che ha permesso all’Avellino di sconfiggere di misura l’Herculaneum (Eccellenza Girone A) al ‘Solaro’.

Camillo Ciano (Cesena): il talento marcianisano ha saltato il match vinto in casa dal Cesena contro il Livorno a causa della squalifica rimediata per l’espulsione per doppia ammonizione, rimediata nel turno precedente a Perugia.

Victor De Lucia (Latina): il giovane portierino classe ’96 di Maddaloni, continua ad essere considerato la terza scelta tra i pali da mister Iuliano, dopo il titolare Di Gennaro e il dodicesimo Farelli. Nemmeno panchina per lui nella sconfitta interna contro il Bari.

Raffaele Pucino (Lanciano): partita attenta e senza sbavature quella del talento classe ’91 di Caserta che non soffre particolarmente le offensive del croato Situm, il quale staziona spesso e volentieri dalle sue parti. Non si espone troppo in sortite offensive sulla destra ma è preciso a chiudere ogni varco nella sua zona.

Antonio Rozzi (Lanciano): ancora una mancata convocazione per l’attaccante originario di Pietramelara che dopo essere partito titolare nella prima di campionato contro la Pro Vercelli, alto a destra nel tridente ed essere stato sostituito al 45’ dal tecnico D’Aversa, è finito in panchina nel turno successivo ed in tribuna nelle successive quattro gare di campionato disputate dai rossoneri.

Pietro Terracciano (Salernitana): non certo un bel momento per il portiere nato nel 1990 a San Felice a Cancello. La difesa dei granata si dimostra un vero e proprio colabrodo nella trasferta sul campo della capolista Crotone. Quattro gol al passivo per lui, fanno 8 in quattro gare da titolare ma non ha particolari colpe sulle reti subite dai calabresi, anzi per poco non intercetta il rigore calciato da Torromino.

 

LEGA PRO

Luigi Palumbo (Messina Girone C): due gare in quattro giorni e due pareggi conquistati dal difensore classe ’91 di Aversa, ormai schierato con continuità come esterno basso di difesa dal tecnico dei peloritani Arturo Di Napoli. Nonostante nasce come centrale, non demerita. Si propone spesso ma non è preciso nei cross, prova a scardinare il bunker ischitano con i suoi compagni ma devono accontentarsi del quarto pareggio ottenuto su cinque gare disputate, conservando però l’imbattibilità in campionato.

Francesco Finocchio (Pordenone Girone A): decisivo nella superba vittoria dei ‘ramarri’ sul campo della Pro Patria con l’imperioso risultato finale di 1-4. Schierato alto a sinistra nel tridente di mister Tedino, crea scompiglio sull’out mancino: da un suo spunto nasce il gol del vantaggio di Cattaneo che impatta di testa e poi ribadisce in rete sempre di testa dopo la respinta del portiere locale. Sempre nel primo tempo si rende protagonista di un gran contropiede con assist sempre per Cattaneo, la cui conclusione viene deviata in angolo. Vince sicuramente il confronto con l’avversario casertano della Pro Patria. Esce al 74’ a risultato ormai acquisito, lasciando spazio a Valente.

Marco Supino (Pontedera Girone B): il giovanissimo difensore mondragonese classe ’96 in prestito dal Napoli, ancora non ha esordito in Lega Pro nel Pontedera di mister Indiani. Resta in panchina per tutti i ’90 minuti nella sconfitta rimediata dai toscani sul campo della Maceratese allenata da Christian Bucchi.

Mario Coppola (Pro Patria Girone A): l’attaccante classe ’90 di Aversa, debutta con la maglia numero 10 in posizione di trequartista nella Pro Patria, dopo pochi giorni dal suo arrivo ai ‘tigrotti’. L’intesa con i compagni latita e lui svaria sul fronte centrosinistro della trequarti senza rendersi mai pericoloso. La Pro Patria è ancora a quota zero dopo 4 gare disputate, in attesa del recupero contro il Cittadella.

Luca Ricciardi (Tuttocuoio Girone B): il ventiseienne originario di Cellole ha ormai conquistato la piena fiducia del tecnico toscano Cristiano Lucarelli che lo schiera nei tre di centrocampo e lo lascia per tutti i ’90 sul terreno di gioco. Primo successo stagionale per i ‘leprotti’ contro un buon Teramo grazie alla prodezza del georgiano Shekiladze, ex Empoli. Quinta presenza per l’ex Latina, Ricciardi, prima da titolare.

 


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