Dopo gara al veleno di Aversa-Ischia, due anni di Daspo alla moglie del presidente Spezzaferri



Una veduta del 'Bisceglia' di Aversa
Una veduta del ‘Bisceglia’ di Aversa

Due anni di Daspo, cioè il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, per Giancarla Perugini, la moglie del presidente dell’Aversa Normanna Giovanni Spezzaferri. Il provvedimento, deciso dalla Questura, arriva in seguito ad un episodio accaduto al termine di Aversa Normanna-Ischia, gara di ritorno dei play out di Lega Pro. Sfida che in pratica ha sancito la retrocessione del club granata. L’accusa riferisce di quanto accaduto nello spazio antistante gli spogliatoi dello stadio Bisceglia. In particolare la signora Perugini avrebbe bagnato l’arbitro dell’incontro poco prima che quest’ultimo andasse via in taxi. Nel referto è riferito anche che con una bottiglia aperta avrebbe espressamente provato, riuscendoci, a colpire il direttore di gara con un gettito d’acqua. Un provvedimento severo che ha spinto la società ad annunciare già che sarà fatto ricorso.




error: Content is protected !!
P