Iavazzi apre alla vendita: “C’è una trattativa in atto ma il titolo resta a Caserta”



Il presidente Iavazzi
Il presidente Iavazzi

Il patron Lello Iavazzi ha parlato, e tanto, ai microfoni di Cestisticamente Parlando su Rpr, facendo un quadro sul presente e futuro della Juve. Questi i passaggii più importanti in cui parla di tutto: dagli striscioni contro, alla vendita possibile delle sue quote alla cordata Barbagallo passando per il -1.
La vittoria contro Venezia nuova speranza di salvezza?
“La vittoria di domenica è il nuovo punto di partenza e ci dà nuova speranza per poterci salvare sul campo£.
Dopo la ricapitalizzazione la stagione (economicamente) è salva?
“Non è mai stata messa in discussione la fine della stagione. La Cofiba (Carlo Barbagallo) ha ricapitalizzato il proprio 10%, ma non ci sarebbero stati problemi: avrei comunque garantito gli impegni assunti. Oggi il presente della Juve sono io, in futuro chissà”
Il punto di penalizzazione?
“I fatti sono talmente chiari ed evidenti che non voglio fare polemiche. Ero all’estero ed il versamento on line è stato fatto il 23 poco dopo le 12. Chiederò ai massimi organi federali e a quelli locali del CONI di darci una mano”.
Gli striscioni contro di lei?
“Non mi hanno dato fastidio gli striscioni in sè, ma il fatto che la vicenda è stata evidentemente strumentalizzata ed architettata. Inoltre mi ha fatto male che la curva non abbia tifato domenica”.
A Caserta gira la voce di una possibile cessione del titolo…
“C’è una trattativa in corso per la vendita dell’80% delle quote azionarie alla cordata preannunciata da Barbagallo, ma la premessa è che il titolo deve rimanere a Caserta, altrimenti non se ne fa niente”.




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