Dopo l’Ascoli, la Lupa Roma: un talento nato a Maddaloni affronta nuovamente la Casertana



Salvatore Margarita
Salvatore Margarita

Per la seconda volta in stagione, calcherà il manto erboso del Pinto di Caserta. Dopo la batosta del 26 novembre con la maglia dell’Ascoli nei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Lega Pro, Salvatore Margarita ha cambiato maglia nel mercato di riparazione e domani sera alle 20.30 sfiderà la Casertana con la Lupa Roma. L’atleta di Cardito, nato il 29 aprile 1990 a Maddaloni, è uno di quegli atleti che è sbocciato lontano dalla sua terra di nascita, prelevato in età adolescenziale dall’Ascoli. Con i marchigiani ha svolto la trafila del settore giovanile e si è meritato il debutto in Serie B nella stagione 2009/2010. E’ il 21 gennaio 2010, quando Bepi Pillon lo fa debuttare nella sfida contro il Modena. Con il Picchio già sicuro della vittoria, dopo le reti di Antenucci e Bernacci, Salvatore viene schierato al posto di Simone Pesce al 93°. Contro i canarini è il primo di nove gettoni di presenza in Serie B tra il gennaio 2010 e l’agosto 2011.

Al centro Salvatore Margarita festeggia con alcuni compagni di squadra al Del Duca
Al centro Salvatore Margarita festeggia con alcuni compagni di squadra al Del Duca

A farsi le ossa nelle categorie inferiori. Un paradosso quello che accade ad inizio stagione 2011-2012. L’attuale allenatore del Carpi capolista in B Fabrizio Castori lo inserisce nella seconda partita di campionato a Gubbio e si presuppone che Margarita avesse potuto recitare un ruolo di prima piano. Invece, poco prima della chiusura del mercato, viene ceduto in prestito alla Virtus Lanciano, con cui ottiene 14 presenze in Prima Divisione di Lega Pro.  L’anno seguente il centrocampista calatino viene mandato a farsi le ossa nella vecchia Serie C2 con l’Unione Venezia, con cui scende in campo in 16 partite e segna anche il suo primo goal tra i professionisti. E’ il 30 settembre 2012, quando il fantasista pennella una punizione che s’infila nel sette a Renate; purtroppo però la rete non serve ai veneziani che perdono col punteggio di 2-1.



Il ritorno ad Ascoli e poi la Lupa Roma. La scorsa stagione gli viene prospettata la prima esperienza in Campania, sempre in C2 con il Sorrento, che però non è molto positiva con le sole 7 presenze all’attivo. Dopo tanto peregrinare, l’Ascoli punta su di lui e lo conferma nella rosa dell’attuale stagione nella Lega Pro Unica. In campionato viene impiegato una sola volta, mentre in Coppa Italia scende spesso in campo ed affronta da avversario la Casertana, nella sfida dei sedicesimi di finale dello scorso 26 novembre che i falchetti vincono col punteggio di 4-0, grazie alla doppietta di Mancino e le reti di Cruciani ed Alessandro. La poca considerazione lo spinge a guardarsi attorno ed accettare la proposta della Lupa Roma, con cui fino ad ora ha collezionato cinque gettoni di presenze. E domani potrebbe essere il sesto, nello stadio più importante della provincia in cui è nato.


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