Russo graffiante ma perseguitato dalla sfortuna

Un pneumatico "stracciato" gli fa perdere la decima piazza

La gomma completamente "stracciata" della moto di Russo
La gomma completamente “stracciata” della moto di Russo

Sveglia attiva e alte dosi di caffeina per non perdersi l’esordio del RICKY mondiale. Un evento che racchiude non solo gli appassionati dei motori, ma centinaia (se non migliaia) di persone che conoscono Riccardo Russo e non vogliono mancare al suo battesimo in terra australiana. Ottima la sua prova in qualifica che lo vede in griglia di partenza in 10^ posizione con un tempo di 1’34’520 a poco più di 1 secondo di ritardo dalla pole conquistata dal francese Cluzel. C’è da chiedersi cosa avrebbe potuto fare senza i fastidi provocati dalla caduta durante la 1^ sessione di libere, ma il tempo per le domande è scaduto: tutto pronto, casco ben allacciato e via di gas. Il warm-up regala un tempo da 6^piazza al nostro Riccardo che però dura solo 1 giro di lancette; al rientro nei box il cronometro si ferma a 1’34.877 che vale l’11^ posizione. L’asfalto caldo e ruvido è pronto per il via. Baraonda iniziale nei primi tornanti e Ricky perde 3 posizioni , ma sono giri di “studio” nei quali nessuno da l’anima per recuperare o si sforza di aumentare il proprio vantaggio. Al 6° giro Russo rientra in 9^ piazza che riesce a difendere solo per due tornanti; a meno 7 dal termine, ritorna in 12^ posizione , preceduto da Wagner su Yamaha e Schmitter su Kawasaki e guardandosi le spalle dal turco Sofuoglu che “regala” un fuori pista coi brividi ad oltre 280km/h. Al 14° giro il turco con astuzia e freddezza sorpassa il nostro Ricky. Al 16° , anche le Kawasaki di Faccani e Gamarino vanno avanti. Al penultimo giro il contagiri della gara lo da misteriosamente out – termina il round con il francese Cluzel vincitore, Lorenzo Zanetti secondo e G.Rea (compagno di squadra di Russo) in terza posizione. Solo a bandiera a scacchi sventolata i tecnici comunicano il reale problema della “discesa” di Russo: pneumatico posteriore completamente “stracciato”. E’ solo l’inizio; il percorso mondiale è lungo e con un Russo in questa condizione si può ben sperare in risultati soddisfacenti da qui a breve…che la fortuna lo possa accompagnare da subito! Next stop Thailandia il prossimo 22 marzo, tutto il tempo necessario per rimettere a posto questi imprevisti. Go Ricky go!

Giuseppe Melone