Gladiator, tifosi esasperati per le condizioni del ‘Piccirillo’ e dal silenzio dell’Amministrazione



Lo striscione apparso per pochi minuti al Piccirillo
Lo striscione apparso per pochi minuti al Piccirillo

Manca poco all’inizio di Gladiator-Puteolana, quando alcuni tra i fedelissimi tifosi nerazzurri srotolano uno striscione inerente la ‘questione stadio’. Il ‘Piccirillo’ attende da due anni di essere messo in ordine, di essere ristrutturato e soprattutto i tifosi aspettano le tribune. Infatti, è diventato quasi impossibile per i supporter che si recano all’impianto sportivo sammaritano vedere decentemente un incontro di calcio. L’abbattimento delle tribune è stato solo il primo passo, ma l’Amministrazione cittadina, che si è beccata tantissime critiche da parte di chi frequenta(va) il ‘Piccirillo’, si è fermata lì. Non ha mosso un dito né ha speso un solo soldo. I 165mila euro stanziati per l’abbattimento delle tribune e per la costruzione di una porta d’ingresso per i tifosi ospiti messi a bilancio tempo fa sono stati gli unici spesi dal Comune di Santa Maria Capua Vetere per lo stadio. Il tempo passa, il Gladiator col suo ‘stadio’ sono caduti nel dimenticatoio. C’è chi è pronto a giurare in città che è proprio per non terminare i lavori allo stadio che si è attuata una politica di downgrading nei confronti del club sammaritano. Vox populi. Lo striscione dei tifosi nerazzurri era eloquente e recita: “Dello stadio ve ne fregate, ci siamo rotti delle vostre CA**ATE”. Peccato che poco dopo averlo esposto lo striscione è stato fatto togliere, non si sa se per volere della società o delle forze dell’ordine. La giustificazione è stata queste: Non si possono esporre striscioni messi dall’interno del rettangolo di gioco e quindi non da dietro le inferriate che separano tribune e campo. Come dar torto ai tifosi del Gladiator? Oramai il ‘Piccirillo’ è un impianto quasi fantasma, con una visibilità pessima e con interventi che bisogna fare anche in tribuna stampa. Altrimenti come diventerà appetibile la società del Gladiator? Senza un impianto decente come si potranno vedere in santa pace le partite (anche da parte degli addetti ai lavori)? Ma soprattutto, una volta per tutte sarebbe da chiarire che intenzione ha l’Amministrazione Di Muro? Mettere a posto il ‘Piccirillo’ o far restare in piedi solo il suo scheletro in virtù di chissà quale manovra politica o pseudo tale? Quanti altri soldi ci vogliono per terminare i lavori? I lavori precedenti sono stati pagati? Dopo tutto esistono delle leggi che obbligano gli enti alla trasparenza e alla comunicazione del proprio operato. Non si dica che lo sport non è importante per la città, o che ci sono altre priorità. Le strutture sportive devono essere rimodernate e si deve mantenere quello che si è promesso (il campo da rugby ne è un altro esempio). Questione di onore, questione di rispettabilità per una città intera.




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