La Casertana si arrende solo alla sfortuna: il Foggia sbanca il Pinto



Le proteste di Carrus per il goal assegnato a Iemmello (foto Giuseppe Scialla)
Le proteste di Carrus per il goal assegnato a Iemmello (foto Giuseppe Scialla)

Sconfitta immeritata della Casertana davanti al proprio pubblico. Il Foggia ha sfruttato a proprio piacimento gli episodi del match ed ha espugnato il Pinto con il punteggio di 1-2. Tante le occasioni sciupate dai rossoblù che però non sono stati precisi ed hanno trovato nel secondo assistente il principale ostacolo. Sono ben due infatti le reti annullate dal guardalinee Cantiani di Venosa a Cunzi e Ricciardo. Parte male il campionato di Salvatore Campilongo nella Lega Pro Unica, dopo che mercoledì aveva debuttato con un trionfo per 4-0 contro l’Ascoli. Ora si fa dura la lotta per la Casertana in direzione play-off, distanti quattro punti in attesa che la Lecce ospiti domani il Melfi.

PRE-PARTITA. Salvatore Campilongo ha apportato alcune modifiche rispetto all’undici che mercoledì ha battuto l’Ascoli in Coppa Italia. Dentro Bianco, Carrus, Marano, Diakitè e Alvino dal primo minuto, nel 4-4-2 schierato da Campilongo, alla prima panchina stagionale in campionato con la Casertana, diversi anni dopo la precedente esperienza in Serie D. Dall’altra parte formazione annunciata per l’ex calciatore del Napoli De Zerbi. L’ex enfant prodige del Torino e Roma Vincenzino Sarno e Cavallaro agiscono alle spalle della prima punta Iemmello, mentre in difesa primeggia Potenza, conosciuto ai più per le tante presenze in Serie A con Catania, Fiorentina, Chievo e Parma e tornato nel team della sua provincia (è originario di San Severo) dopo il settore giovanile disputato da ragazzino.



Cruciani contrasta D'Allocco (foto Giuseppe Scialla)
Cruciani contrasta D’Allocco (foto Giuseppe Scialla)

PRIMO TEMPO. Brio sin dal primo minuto al Pinto in uno degli anticipi del sabato. Mancino verticalizza per Alvino, passaggio arretrato per Marano che svirgola in curva (4’). La Casertana è ben messa in campo ed all’8’ Cruciani trova il corridoio per Alvino. L’esterno di maddalonese s’invola ma viene atterrato al limite dell’area da Curcio: fallo da ultimo uomo che però viene sanzionato solo con il cartellino giallo (8’). Proteste della panchina per la decisione ma il difensore brasiliano non verrà risparmiato al fallo seguente, eseguito dieci minuti. Infatti, dopo che Murolo non riesce ad indirizzare con forza il colpo di testa su angolo di Mancino (13’), è pasticcio di Curcio che si vede recapitare la seconda ammonizione e susseguente espulsione, a causa del secondo fallo su Alvino. Potrebbe essere la svolta del match ma il Foggia resiste all’offensiva locale. Nonostante la superiorità numerica, la migliore chance del primo tempo è il traversone di Marano per Diakitè che stacca di testa ma non inquadra lo specchio della porta da buona posizione (23’). Avrebbe potuto garantire maggiori fortune l’incursione centrale di Cruciani, qualora avesse servito sulle fasce gli indisturbati Mancino e Marano (26’). Così accade che, mentre tutti aspettano il goal dei falchetti, il Foggia sblocca il match al primo tentativo ed in maniera alquanto rocambolesca. Tiro-cross dalla sinistra di Cavallaro che tocca la traversa e rientra in campo, lì dov’è appostato Iemmello che conclude in porta. Fumagalli respinge, ma per il guardalinee il pallone ha oltrepassato la linea ed il direttore di gara assegna la rete (il settimo per il centravanti rossonero), tra le proteste veementi di tutto l’ambiente rossoblù.

La tifoseria casertana (foto Giuseppe Scialla)
La tifoseria casertana (foto Giuseppe Scialla)

SECONDO TEMPO. Non bastava il goal fantasma di fine prima frazione, la ripresa si apre come peggio non poteva per i falchetti. Dopo appena venticinque secondi Mattera atterra Iemmello in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Lo specialista Cavallaro spiazza Fumagalli e raddoppia per i satanelli (47’). Avvio shock per i padroni di casa che si gettano in avanti. Al 50’ il secondo assistente sventola la bandierina per annullare il goal siglato da Cunzi, che ha forse toccato lievemente il pallone che sarebbe comunque andato in porta, su colpo di testa di Murolo. La barriera devia in corner la punizione di Sarno (53’), poi è sfortunatissimo Mancino che al 55’, su servizio di Cunzi, dribbla Potenza ma, tutto solo davanti a Narciso, allarga troppo il piattone e colpisce il palo pieno. I falchetti ci provano ma i tentativi finiscono tra le braccia di Narciso. Solo al 77’ la Casertana accorcia le distanze con la zampata di Mancino, su assist di Cunzi (77’). Terzo goal in due gare per Mancino sotto la guida di Campilongo. Dopo l’espulsione diretta di Antonazzo per proteste (79’), all’81’ Iemmello si divora il matchpoint. Nel finale il secondo assistente si erge nuovamente a protagonista. Cantiani di Venosa fa annullare il goal del pareggio di Ricciardo: un episodio che manda in escandescenza gli oltre 1.800 spettatori presenti al Pinto (89’). I calci d’angolo diventano addirittura nove ma nessuno riesce a timbrare il pareggio. Finisce così tra i fischi del pubblico indirizzati alla terna arbitrale.

Tabellino: CASERTANA-FOGGIA = 1-2 (parziali: 0-1; 1-1)

CASERTANA: Fumagalli, Bruno Francesco, Bianco (61’ Antonazzo), Carrus, Mattera, Murolo, Marano, Cruciani (46’ Cunzi), Diakitè, Mancino, Alvino (68’ Ricciardo). In panchina: D’Agostino, Idda, Rajcic, Alessandro. Allenatore: Salvatore Campilongo

FOGGIA: Narciso, Loaicono (58’ Grea), Curcio, Agostinone, Potenza, Gigliotti, D’Allocco, Sicurella, Iemmello, Cavallaro (85’ Altobelli), Sarno (82’ Bollino). In panchina: Tarolli, Sainz-Maza, Quinto, Bruno Antonio. Allenatore: Roberto De Zerbi

RETI: Iemmello 41’ (F), Cavallaro 47’ su rig. (F), Mancino 77’ (C),

ARBITRO: Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale (assistenti: Manco di Vibo Valentia e Cantiani di Venosa)

NOTE: Ammoniti: Carrus, Mattera, Murolo, Bianco (C); Sarno, Grea (F). Espulsi: Curcio al 18’ (F); Antonazzo al 79’ per proteste (C). Angoli: 9-1. Fuorigioco: 5-2. Recupero: 2 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 1.800


error: Content is protected !!
P