Volalto, Monfreda chiede più cattiveria: “Possiamo ancora migliorare tanto”



La Volalto in azione contro Soverato
La Volalto in azione contro Soverato

Quando quest’estate vennero stilati i calendari, si prevedeva che l’inizio di stagione per la Volalto non sarebbe stato dei più semplici. La trasferta di Vicenza, l’esordio in casa con Soverato e poi la nuova trasferta a Monza erano e sono ostacoli subito probanti per le rosanero. Purtroppo, il bilancio è ancora magro con due ko subiti e nessun set in attivo, ma non mancano i rimpianti.

“Prima di tutto occorre fare i complimenti a Soverato per la vittoria. Indubbiamente il sestetto calabrese ha disputato una ottima partita concedendo davvero poco. Molto brave a muro, ottima difesa e attacco e, soprattutto, subito in grado di approfittare di alcune nostre ingenuità”. Così il coach volaltino, Massimo Monfreda, commenta la gara di domenica scorsa contro la squadra di Chiappafreddo.



“Nel  primo set le ragazze eravamo un po’ contratte. Forse si è pagata l’emozione per l’esordio in casa, la presenza delle telecamere Rai. Nel secondo, invece, abbiamo cominciato a giocare bene. Il punteggio ci premiava, ma abbiamo pagato caro alcune nostre ingenuità. Soverato non si è fatto pregare, è stato bravo a rientrare e a quel punto è tornato a comandare la contesa. A questi livelli la differenza la fanno anche gli episodi. Una ricezione sbagliata in più o in meno in un determinato momento del set, una scelta offensiva piuttosto che un’altra, un muro. Dobbiamo essere cattivi, cinici, non aver paura. Dopo la rimonta subita, mi aspettavo una reazione di rabbia nel terzo; è arrivata, ma quando oramai le nostre rivali avevano preso il largo e a quel punto era quasi impossibile riprenderle”.

Monfreda, però, non vuole cedere il passo al pessimismo, anzi. Il coach sottolinea come a questi livelli serve la calma e la pazienza. Pensare un punto per volta. Non lasciarsi prendere dall’ansia di scalare l’irta montagna dei tre set. “Esatto. Ricordo che questi furono i primi insegnamenti avuti quando ero un giocatore. Ed oggi mi sento di condividerli. Sapevamo che all’inizio avremmo potuto trovare delle difficoltà. Il calendario ci ha posto subito di fronte ad ottime squadre, ma questo è relativo, prima o poi andranno affrontate tutte. Siamo noi che dobbiamo migliorare, dobbiamo lavorare. Sia a Vicenza che con Soverato si sono viste le potenzialità di questo gruppo. Noi siamo convinti che, pur non essendo una passeggiata, la squadra potrà regalare soddisfazioni. Dobbiamo lavorare, lottare sempre, non aver paura”. A cominciare da domenica prossima quando la Volalto farà tappa in Lombardia dove sfiderà la Saugella Team Monza.


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