
All’indomani della sconfitta di Benevento che ha lasciato tanto amaro in bocca alla Casertana per la prova offerta e le tante palle gol non concretizzate, parla il presidente Lombardi che attraverso le pagine del Mattino a firma di Riccardo Marocco, analizza la prestazione dei suoi lanciando un chiaro segnale al tecnico Gregucci: «Il Benevento è una squadra che gioca a memoria – prosegue Lombardi – anche perché ha concentrato il proprio lavoro su un unico modulo che gli ha permesso di trovare i giusti equilibri tattici. La Casertana, invece, partita dopo partita continua a cambiare disposizione in campo. Gregucci ancora non ha trovato la cosiddetta quadratura del cerchio, ma dopo dodici giornate di campionato il tempo degli esperimenti penso che sia ormai finito». Chiare le parole del patron rossoblù che ora vede le prime quattro in classifica operare un piccolo strappo sulle inseguitrici, in primis la stessa Casertana. «Ormai è inutile guardarci indietro – dice Lombardi – ma piuttosto guardare avanti, a quel quarto posto che è ancora alla nostra portata. Certo, Benevento, Lecce e Salernitana sono di un altro pianeta, per cui dobbiamo fare la corsa sulla Juve Stabia. La nostra media punti finora è stata positiva, solo che là davanti stanno andando a mille. Ma tutto è ancora in discussione. In questo campionato saranno importanti gli scontri diretti e a noi ne mancano solo due prima del temine del girone d’andata. In quel momento faremo il punto della situazione e valutare ogni ipotesi, anche in sede di mercato. Dobbiamo, però, essere più pragmatici in considerazione del fatto che le partite importanti le abbiamo perse tutte».










