Lega Pro il punto: Benevento solo in vetta, Reggina a picco, colpi esterni per Juve Stabia e Matera



Il Lecce festeggia a Salerno (Foto Vincenzo Di Monda)
Il Lecce festeggia a Salerno (Foto Vincenzo Di Monda)

Nel girone C di Lega Pro c’è una sola squadra al comando. Il Benevento espugna Aversa dimostrando la propria superiorità. Alla Normanna non è bastato il cambio in panchina per abbandonare l’ultima posizione in classifica. Scognamiglio sblocca al 26’ deviando alle spalle di Forte sugli sviluppi di una punizione. Raddoppia cinque minuti dopo Campagnacci battendo l’estremo difensore con un rasoterra dalla sinistra. Sorpresa a Salerno dove i granata crollano 3-1 contro il Lecce. Calil aveva illuso tutti al quinto minuto con un colpo di testa. Nella ripresa al quinto Carrozza fa 1-1 dal dischetto, quindi Moscardelli al 15’ conclude a botta sicura, Gori respinge e Sacilotto a porta sguarnita firma il sorpasso. A cinque dalla fine Doumbia trova il suo secondo gol stagionale chiudendo i conti all’Arechi. Nei piani altissimi la Juve Stabia che ringrazia una prodezza di Bombagi e batte il Cosenza. Silani che sprofondano in classifica, mentre le vespe superano proprio i salernitani. Il quinto gol stagionale di Iannini consente al Matera di vincere in casa del Barletta inguaiando i pugliesi. All’undici di Auteri è bastato un unico tiro in porta per tornare a casa con i tre punti. Balzo avanti della Vigor Lamezia che travolge 4-0 la Reggina. Amaranto praticamente mai in partita: Montella apre al 31’, raddoppia Del Sante da venticinque metri concludendo nel migliore dei modi un contropiede. Poi l’attaccante si concede la doppietta personale al 72’ prima dell’autogol di Crescenzi che rende ancora più amara la trasferta per gli ospiti. Lupa Roma e Casertana non vanno oltre l’1-1. A Raffaello risponde Diakitè, poi gli ospiti vanificano tante buone occasioni nella ripresa. Il Catanzaro si illude a Foggia con un rigore di Russotto. Iemmello trova il pareggio e la gara finisce 1-1. Melfi e Messina si dividono il bottino. Uno 0-0 che accontenta specialmente i siciliani al quarto risultato utile di fila. Lucani ancora fermi al palo con la casella vittorie che resta vuota. In coda colpo grosso del Martina che viola il ‘Giraud’ di Torre Annunziata. Dopo essere passato in vantaggio con Checcucci su punizione di Scarpa, il Savoia ha prima fallito un rigore con lo stesso numero dieci, poi ha subito il pari di Fabiano dopo una mischia in area dopo un corner. Infine il sorpasso in contropiede di Arcidiacono che ha scatenato l’ira dei tifosi. Stesso discorso per la Paganese che chiude la pratica Ischia già nel primo tempo grazie ad una doppietta di Herrera. Il panamense apre al terzo in contropiede e chiude al 44’ di testa.




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