Brava Casertana, ti porti a casa un buon pareggio da Aprilia



L'esultanza di Diakitè
L’esultanza di Diakitè

APRILIA. Finisce con un risultato di parità una gara molto vivace, equilibrata, giocata molto bene tra due tra le più interessanti formazioni del girone. L’uno a uno finale è il risultato più giusto, anche se la Casertana, per la gran mole di gioco costruita, avrebbe meritato qualcosa in più.

LE FORMAZIONI. Cucciari deve fare a meno dello squalificato Prevete e fa accomodare Pasqualoni in panchina. Dal primo Faccini e Frabotta. Gregucci conferma l’undici di sette giorni fa. Mancino e Antonazzo finiscono in tribuna.



PRIMO TEMPO. L’approccio alla gara della Casertana è molto positivo. Nei primi quindici minuti si rende pericolosa due volte con Bianco, il cui sinistro è centrale, e con Diakitè, la cui girata finisce a lato. Primo squillo della Lupa al 16’ con Perrulli che dalla distanza impegna Fumagalli. La gara è vivace e molto equilibrata. Bruno è in difficoltà a destra. E’ costretto sulla difensiva dalla coppia Celli-Perrulli. Ed è proprio da quella fascia che nasce il gol del vantaggio della Lupa Roma. Manovra Cerrai, palla in area per Capodaglio che appoggia lateralmente per Raffaello. Il numero otto capitolino ha tutto il tempo per fermare il pallone, mirare a calciare a rete. Difesa rossoblu impreparata. La Casertana non ci sta e ricomincia a tessere gioco ed azioni pericolose. Al 38’ ci prova dalla distanza Mancosu. Destro che si spegne a lato. Sul finire della prima frazione di gioco i falchetti giungono meritatamente al pari. Buon movimento in area di Diakitè, Rajcic lo vede e gli offre un ottimo assist ed il numero nove rossoblu realizza un gol di pregevole fattura.

SECONDO TEMPO. La ripresa vede Alessandro al posto di Mancosu. E la prima azione pericolosa della ripresa vede come protagonista proprio in nuovo entrato che, da buona posizione, calcia alto. Al 51’ Diakitè non centra lo specchio della porta. La risposta dei padroni di casa è affidata ad un calcio piazzato di Perrulli su cui Fumagalli vola a respingere. Gregucci richiama Bruno, ammonito, e manda in campo D’Alterio. Al 73’ il D’Alterio commette fallo su Perrulli da posizione pericolosa. Alla battuta lo stesso Perrulli, ma Fumagalli non si lascia sorprendere. Le due squadre non si risparmiano e non si accontentano del risultato di parità. A dieci dal termine Gregucci sostituisce Diakitè con Alvino. Un esterno al posto di un attaccante. Cissè, all’84’, serve in area Alvino che cincischia invece di provare la conclusione a rete. Non succede altro sino alla fine della gara. Risultato giusto per una gara combattuta ed equilibrata.

LUPA ROMA – CASERTANA 1-1

LUPA ROMA: Rossi; Frabotta Cascone Conson Celli; Raffaello (dal 43’ st Santarelli) Capodaglio Cerrai; Faccini (dal 15’ st Scibilia)Tajarol Perrulli. A disp.: Rossini, Pasqualoni, Ferrari, Hoxha, Malatesta. All.: Cucciari.

CASERTANA: Fumagalli; Bruno (dal 10’ st D’Alterio) Idda Murolo Bianco; Marano Rajcic Chiavazzo; Mancosu (dal 1’ st Alessandro); Cissè Diakitè (dal 35’ st Alvino). A disp.: D’Agostino, Mattera, De Marco, Cunzi. All.: Gregucci.

ARBITRO: N. Pagliardini di Arezzo.

RETI: Raffaello al 34’ pt, Diakitè al 44’ pt

NOTE: spettatori 700 circa; ammoniti Rajcic, Marano, Bruno, Faccini, Perrulli, D’Alterio; angoli 4-1 per Casertana; rec.: 2’ pt-3’ st.


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