Gladiator: Bruscolotti e l’incontro preliminare di luglio a Triflisco



Giuseppe Bruscolotti e Raffaele Piscitelli (foto scattata il 22 luglio)
Giuseppe Bruscolotti e Raffaele Piscitelli (foto scattata il 22 luglio)

La trattativa tra l’ex presidente Savoia ed il nuovo entourage non si è formalizzata in pochi giorni. E’ stato necessario oltre un mese e mezzo per convincere sia la famiglia Ongari che i vari Bruscolotti, Carannante ed Hugo Maradona a fare il proprio ingresso nel Gladiator ed a svelarlo è stato proprio quello che nel mondo del calcio era conosciuto con l’appellativo arcinoto di “pal’ e fierr” Giuseppe Bruscolotti. Era il mese di luglio, quando Massimo Savoia ed il suo collaboratore Raffaele Piscitelli erano riusciti ad entrare in contatto con Giuseppe Ongari, imprenditore che opera nell’ambito dei carburanti e che ha collaborato in passato con Corrado Ferlaino. Giuseppe Ongari, ora vicepresidente del Gladiator al pari di Massimo Savoia, conosce tante persone del mondo del calcio ed ha un filo diretto con Bruscolotti, così gli propone di farsi una passeggiata un giorno nel casertano ed incontrare alcuni amici in un noto ristorante a quattro stelle.

L’incontro. L’appuntamento viene fissato per martedì 22 luglio e Giuseppe Bruscolotti arriva al Medea Resort di Triflisco in compagnia di Giuseppe Ongari e di Emilio Squillante, un altro imprenditore salernitano (privo di vincoli familiari con l’ex allenatore neroazzurro Luigi) che però per il momento ha preferito restare fuori dalla questione. Nel quartier generale del nuovo Gladiator, Savoia e Piscitelli illustrano il progetto alla controparte, idolatrando una città come Santa Maria Capua Vetere che è conosciuta in tutto il mondo per l’Anfiteatro Campano, da cui è partita nel 73 a. C. la rivolta degli schiavi capeggiata da Spartaco. Bruscolotti in particolare viene stuzzicato dalla proposta e, d’accordo con Ongari e Squillante, dice a Massimo Savoia che si prenderanno quarantotto ore di tempo per decidere. Come poi è avvenuto, le quarantotto ore si sono dilungate di almeno altre seicento.



La spiegazione di Bruscolotti. Da due giorni si è passati ad un mese. Trenta giorni di lavoro sotterraneo che Giuseppe Bruscolotti ha spiegato così: “Ad inizio luglio nel quartier generale del Gladiator, il Medea Resort di Triflisco, c’era stato un incontro preliminare tra me, Giuseppe Ongari e la dirigenza neroazzurra. Ci siamo parlati e ci siamo dati appuntamento ad una nuova data, ma senza una scadenza. Queste fasi non sono mai facili, poiché io prima di subentrare in un determinato discorso, voglio capire tutto quello che c’è sotto. Ho un’immagine da difendere, conquistata dopo anni ed anni di grande carriera calcistica e lavorativa. In questo periodo tanti volevano entrare ed avevano dato una certa disponibilità. Poi all’improvviso qualcuno ha fatto un passo indietro e sono subentrati degli altri. Solo quando tutto è stato deciso, abbiamo dato l’ok per entrare nell’organigramma societario”.


error: Content is protected !!
P