Campionato finito per i Falchi, Rotili: “Se il Comune non risolve il problema con il diamante lascio l’attività”



Mimmo Rotili presidente dei Falchi Caserta
Mimmo Rotili presidente dei Falchi Caserta

Campionato finito in anticipo per i Falchi Caserta. La doppia sconfitta sul campo della Roma ha sancito la conclusione di una stagione davvero amara per i neroarancio. Il club del presidente Rotili rinuncerà, vista l’indisponibilità del diamante di San Clemente,  ai match casalinghi contro Paternò e Roma perdendo così a tavolino. Nonostante tutto però il bilancio stagionale può definirsi positivo. “Abbiamo chiuso in crescita il campionato – ha detto Mimmo Rotili – e devo ammettere che nelle ultime quattro partite abbiamo fatto progressi. Purtroppo non ci siamo mai potuti allenare. Abbiamo giocato con lo spirito di amici che si incontravano la domenica per divertirci. Le difficoltà incontrate non dipendono dalla nostra volontà. Io spero vivamente che il Comune di Caserta risolva una volta per tutte questa questione dello stadio. E’ e deve essere un impianto di baseball e deve essere gestito da chi pratica questo sport. Anche perché la Federazione aveva dato l’ok per un progetto con gli studenti e la possibilità di ospitare diverse nazionali per gare di esibizione. La decisione è presa: o il Comune pone fine a questo problema o chiudo l’attività a Caserta.  E vi garantisco che nessuno potrà farla ripartire vista l’indisponibilità di quel diamante che ormai è abbandonato a se stesso. Dopo 44 in questo sport mi dispiacerebbe lasciare poiché feci di tutti per far costruire quello che tutti consideravano un gioiello sportivo d’Italia e oggi assomiglia a un vecchio rudere”.