La Juve e il solito rumor di ogni estate



Linton Johnson in maglia Dinamo Sassari
Linton Johnson in maglia Dinamo Sassari

Tutto in ancora una settimana, tutto in sei giorni che potrebbero diventare un giro della morta o un girone infernale dantesco o semplicemente come un appuntamento al quale prendere parte per contatti e tenersi sempre aggiornato. Un qualcosa che in casa Juve potrebbe essere addirittura sia l’una che l’altra cosa, dal momento che a Pezza delle Noci si guarda si a quanto accada a Las Vegas inteso non solo cosa succede in campo, ma anche e soprattutto al di qua dell’oceano. Ovvio che la prima delle attenzioni, anche se per scrupolo di coscienza come si suol dire, riguarda una possibilità che ogni anno torna di moda, ogni anno torna a galla un po’ come tante volte è successo nel passato del mercato estivo bianconero. ovvio che il tutto è stato scatenato nei giorni scorsi dallo stesso interessato, Linton Johnson, che preso dal momento ‘coming home’ dettato dal ritorno a casa di LeBron James dopo la sua decisione di lasciare i Miami Heat e tornare ad indossare la canotta dei Cleveland Cavaliers, ha twittato di tornare a ‘casa’. La location in questione, però, non era Chicago ovvero quella originaria del lungo a stelle e strisce che ora tende ad essere sempre più azzurro per amore e paternità dopo il matrimonio e la nascita del figlioletto che porta ovviamente sangue italiano. Motivo in più per rendere ormai interessante la questione specialmente se all’interno del calderone il nome della città della Reggia vanvitelliana è anche quella di provenienza della sua attuale dolce metà e quella ormai di una nuova residenza. Già perché il motivo del tweet e del suo ‘coming home’ è legato al fatto che il lungo ex Sassari ed Avellino ha comprato casa al centro della città. Un qualcosa che ovviamente ha scatenato la fantasia dei tifosi e probabilmente in maniera non esaltante anche quella degli addetti ai lavori che per non farsi mancare nulla, di sicuro un pensierino lo farà a bussare la porta del centro lo scorso anno anche a Varese. Da qui a dire che il tutto si potrebbe trasformare in realtà, partendo da un semplice tweet e da un qualcosa che prima o poi a prescindere dalla pallacanestro la famiglia Johnson avrebbe fatto, ci passano un paio di oceani. Ma seguendo la logica della voglia di una squadra esperta e concreta in determinati ruoli e considerata la propensione di Johnson ad essere un lungo dinamico e che ama correre il campo, l’idea potrebbe essere interessante insieme a quella che ha portato alla presentazione di alcuni rumors tra i corridoi di basket mercato e legati ad Omar Thomas. Anche qui l’ex Avellino corrisponderebbe in maniera impeccabile all’idea di giocatore di livello, giocatore esperto e che possa togliere le castagne dal fuoco nei momenti di difficoltà  in una stagione in cui la voglia di sorprendere è sempre più forte. Alla porta dell’ex Sassari, però, sembra esserci una fila abbastanza lunga e dalla quale potrebbe alzarsi un qualcosa che all’interno della stanza dei bottoni bianconeri, hanno sempre voluto evitare: le aste. Insomma di sicuro la Juve in caso di reale possibilità la sua offerta la farà mettendo sul tavolo delle trattative il solito: offerta economica ed una piazza ed una vetrina in cui continuare, in questo caso, ad aumentare la reputazione della propria carriera o per un rapporto durante guardando avanti nel tempo. Intanto dall’altra parte dell’oceano tra un selfie e una foto che ritrae la storia del basket casertano con Esposito e Frank abbracciati a Las Vegas, marco Atripaldi non smette di seguire il tutto per provare a mettere le mani anche su un giovane rampante che voglia salire sulla rampa di lascio di Pezza delle Noci. All’alba delle decisioni ormai manca poco e la Juve sembra essere ben piazzata per provare a piazzare il colpo, di qualunque entità esso sia.




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