Palumbo-gol manda in estasi la Sessana



L'esultanza finale della Sessana (foto Marcello Librace)
L’esultanza finale della Sessana (foto Marcello Librace)

Una rete di Palumbo in apertura di partita regala la vittoria alla Sessana, che affronterà domenica prossima lo Sporting Guardia, formazione beneventana militante nel girone C, che è approdata alla finalissima per via dell’1-1 al 120’ ottenuto contro il Montesarchio. Una vittoria meritata per i ragazzi di Mennillo che hanno avuto numerose occasioni per chiudere il match, rischiando davvero poco in fase difensiva. Decide il mondragonese DOC, Gianmario Palumbo che sente l’aria di casa e non perdona, realizzando il diciannovesimo sigillo stagionale (quindicesimo in maglia gialloblù).

La gremitissima tribuna del "Comunale" di Mondragone (foto Antimo Cusano)
La gremitissima tribuna del “Comunale” di Mondragone (foto Antimo Cusano)

PRE PARTITA:  Il “Comunale” di Mondragone è una bolgia, almeno 500 tifosi assiepati sulla tribuna per sostenere la Sessana, la maggior parte provenienti da Sessa Aurunca, ai quali si sono uniti i tifosi mondragonesi e quelli provenienti dai paesi limitrofi. Formazione tipo per la Sessana con il solito 4-3-3 che vede Iaccarino tra  i pali;  in difesa da destra a sinistra: Di Lorenzo, Zamparelli, Franco Luigi e Franco Emmanuele; in mediana  i collaudatissimi Bosco, Fava e Lepore e in avanti il trio delle meraviglie Marraffino, Brancaccio, Palumbo. Gli unici indisponibili per il tecnico Mennillo sono Caterino, fuori da tempo per l’infortunio al ginocchio, e Prassino, che ha rimediato una distorsione nell’allenamento di giovedì. Il tecnico ospite Cristiani deve rinunciare allo squalificato Di Maio, appiedato fino al 23 luglio prossimo dopo l’espulsione e le conseguenti proteste del match di Orta di Atella proprio contro la Sessana, e schiera dal primo minuto il tridente Di Palma, Riccardo e Spada in avanti, consapevole di avere solo un risultato a disposizione. La mediana è guidata da Celio e Pellino mentre la difesa vede la cerniera centrale, formata da D’Abronzo e Chianese, proteggere la porta di Giallaurito.  



Il match winner Gianmario Palumbo (foto Antimo Cusano)
Il match winner Gianmario Palumbo (foto Antimo Cusano)

PRIMO TEMPO: Parte fortissimo la Sessana che non entra in campo per conservare il pareggio che le darebbe comunque il passaggio del turno al 120’. E’ il quarto minuto quando Palumbo sfrutta al meglio un indecisione di Minichino e D’Abronzo, controllando il lancio dalle retrovie e involandosi verso la porta di Giallaurito; è freddissimo il bomber aurunco che con un chirurgico piatto destro rasoterra infila Giallaurito e manda in visibilio la tribuna gialloblù, andando a prendersi la meritatissima standing ovation (4’). La reazione ospite si concretizza al 10’ quando Celio stacca di testa sulla punizione di Riccardo e impegna Iaccarino che respinge di piede con una grande parata d’istinto; il pallone termina sui piedi di Minichino che da due passi sciupa tutto mandando sul fondo. Scampato il pericolo i gialloblù tornano a macinare gioco e sfiorano il raddoppio con una grande punizione a giro di sinistro di Brancaccio che Giallaurito manda in angolo con un balzo felino (13’). Sul successivo angolo battuto dallo stesso fantasista mancino, Palumbo colpisce di testa e rimette a centro area per l’accorrente Bosco che impatta di sinistro e colpisce una traversa clamorosa; la sfera rimbalza sulla linea e poi viene spazzata dalla difesa ospite (14’). Altro episodio importante al 19’ : lancio di Lepore per Palumbo, liscio di Minichino che poi tira giù Palumbo, ormai involato verso la porta. Il direttore di gara decide per il giallo, tra le proteste degli aurunci che volevano il rosso. La Sessana controlla il match e prova a gestire il vantaggio, gli ospiti si rendono pericolosi con il mancino di Riccardo che prova a sorprendere Iaccarino direttamente dalla bandierina, ma trova la respinta del portiere gialloblù; l’azione prosegue e la palla torna allo stesso Riccardo che colpisce con il sinistro, Celio apre le gambe per far passare il pallone che termina in rete con l’arbitro che strozza in gol l’urlo di gioia degli atellani per la posizione di fuorigioco dello stesso Celio, segnalata dal primo assistente (39’). Sessanta secondi prima del termine, Marraffino manda fuori di sinistro da buona posizione su assist di Brancaccio. Si va al riposo sul vantaggio gialloblù.

SECONDO TEMPO: Ad inizio ripresa il ritmo sembra più blando, complici il caldo e la fitta ragnatela di passaggi dei gialloblù che tentano di addormentare il match. La prima occasione del secondo tempo scaturisce da una ripartenza sessana, solito lancio per Palumbo, Giallaurito esce di testa fuori area per anticipare l’ariete mondragonese e rischi di essere infilato dal mancino liftato di Brancaccio che prova la prodezza da oltre 40 metri, mandando fuori non di molto (58’). Velleitario tentativo di Fedele al 64’, che devia di tacco una punizione di Celio, trovando l’attento Iaccarino. La migliore occasione ospite della ripresa capita sui piedi del neo entrato Armieri, che elude il fuorigioco e si presenta tutto solo davanti a Iaccarino, il quale è abilissimo a rimanere in piedi fino alla fine costringendo l’avversario a portarsi la palla oltre la linea di fondo (76’). Al 79’ il neo entrato Ruberto sciupa un buon contropiede calciando alto la sfera sulla traversa, con Marraffino tutto libero a centro area. Cinque minuti dopo gli ospiti restano in dieci per il secondo giallo rimediato da Chianese, già ammonito nel primo tempo. La Sessana può chiudere il match al 93’ quando Emmanuele Franco sguscia via a sinistra e serve Marraffino che è molto altruista nel servire Palumbo, piazzato meglio del compagno; il fendente di destro dell’attaccante gialloblù supera Giallaurito ma trova il prodigioso recupero sulla linea di D’Abronzo, che salva il risultato prima del nuovo intervento del suo portiere che intercetta il destro di Fava. Occasione clamorosa fallita dalla Sessana che rischia la beffa all’ultimo secondo, quando Iaccarino compie un vero e proprio miracolo disinnescando la conclusione da due passi di Celio che era però in posizione di fuorigioco. Mancano pochi spiccioli alla fine, i gialloblù non paghi provano a siglare la seconda rete con Bosco, fermato in due tentativi consecutivi dalla difesa atellana. Il triplice fischio finale libera l’urlo roboante della torcida gialloblù che può festeggiare sotto la tribuna con i propri beniamini. Ora resta un ultimo passo da compiere, prima di piantare l’asticella sulla cima chiamata “Eccellenza”.

SESSANA – ORTESE 1-0

SESSANA: Iaccarino, Di Lorenzo, Franco L., Zamparelli, Franco E., Bosco, Fava, Lepore, Marraffino, Brancaccio (72’ Ruberto), Palumbo.

In panchina: Di Donato, Esposito, Follera, D’Amaro, Pergamo, Di Raffaele.

Allenatore: Mennillo

ASD ORTESE: Giallaurito, Minichino, Di Lauro (74’ Armieri), Pellino (54’ Cantile), Chianese, D’Abronzo, Auletta, Celio, Di Palma (80’ Pezzella), Riccardo, Spada.

In panchina: Grillo, D’Angelo, Fedele, Medina.  

Allenatore: Cristiani.

Arbitro: Pascarella di Nocera Inferiore

Assistenti: Caso di Nocera Inferiore – Santamarina di Napoli

Marcatori: 4’ Palumbo (SES)

NOTE. Ammoniti: Franco L. (SES); Celio, Riccardo, Medina, Minichino (ORT). Espulso: Chianese all’84’ per doppia ammonizione. Angoli: 4-3 per la Sessana. Recupero: 1’ pt; 4’ st. Spettatori: 500 circa.


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