Marcianise, D’Anna: “Nel 2007 ci fu un episodio identico e fu assegnata la vittoria a tavolino”



Salvatore Bruno D'Anna dg del Marcianise
Salvatore Bruno D’Anna dg del Marcianise

E’ una gara che potrebbe decidere la stagione, di sicuro è la partita di cartello del 31esimo di turno. E’ Marcianise-Matera in programma domenica prossima allo stadio Progreditur. Si torna a respirare grande calcio nel comune casertano e si prova a ritornare in Lega Pro. I gialloverdi ci arrivano dopo una settimana particolare, condita prima dalla sconfitta di Vallo della Lucania, poi dalla squalifica di Nicola Lagnena, infine dal ricorso contro la Gelbison. Ne parliamo con il direttore generale, Salvatore Bruno D’Anna.

Direttore che settimana è quella che porterà al big match con il Matera? “Sicuramente particolare, si sono succeduti una serie di avvenimenti inediti, ma il gruppo sta bene, ieri sera si è riunito anche per cenare insieme, c’è ottimismo”.



Andiamo a ritroso, partiamo dalla sconfitta di Vallo della Lucania. “Una sconfitta chiaramente immeritata, anche se ad onor del vero la Gelbison non ha rubato nulla. Per sessantacinque minuti credo che abbiamo giocato la miglior partita in trasferta della stagione, poi abbiamo subito il 2-2 su una punizione regalata ai lucani che è costata anche l’ammonizione a Lagnena e che dovrà saltare la gara con il Matera. Ma non voglio assolutamente parlare degli arbitri. Diciamo che nel calcio gli errori arbitrali ci sono come quelli dei calciatori, nel finale abbiamo avuto clamorose occasioni per andare in vantaggio ma non le abbiamo sfruttate, la Gelbison ne ha avuta una e l’ha buttata dentro”.

Lunedì il ricorso presentato contro la Gelbison con la conseguente non omologazione del risultato. Sapevate già prima di scendere in campo del tesseramento irregolare di un calciatore lucano? “Non voglio scendere nei particolari, non mi sembra il caso. Dico solo che c’è un difetto di tesseramento di un calciatore della Gelbison. Nel 2007 c’è stato, sempre nel girone H di serie D, un episodio identico e la sentenza del Giudice Sportivo, confermata in altri gradi di giudizio, fu esemplare, punendo sia il tesserato, sia la squadra che lo tesserava con lo 0-3 a tavolino. Ma non voglio aggiungere altro, aspettiamo il decorso della giustizia sportiva, consapevoli e determinati nel ribadire che il rispetto delle regole nel mondo del calcio rappresenta una condizione imprescindibile”. Si torna al calcio giocato.

Che gara aspetta domenica il Marcianise? “Beh, si affrontano la sorpresa del girone con la squadra che più ha investito, la compagine più forte e che si ritrova costretta a vincere se vuole ancora sognare di andare in Lega Pro. E’ un Davide contro Golia, ma noi ce la metteremo tutta per compiere l’ennesima impresa stagionale, è palese che il Matera parte favorito, ma non sempre i più forti vincono nel calcio e poi il Marcianise quest’anno due partite consecutive non le ha mai sbagliate. Per un campionato intero da Matera non ci hanno mai preso in considerazione circa la vittoria del campionato, noto che nelle ultime due settimane ci hanno preso in considerazione, eccome…”.

 

Paolo Rusciano, addetto stampa Progreditur Marcianise


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