Casertana, l’attesa è finita… bentornata in C



I tifosi della Casertana in curva nord
I tifosi della Casertana in curva nord

CASERTA. – Il destino sta per compiersi.Mancano quattro gare al termine del campionato, ma oggi  alla Casertana basta un punto per dare il via alle celebrazioni. E’ già tutto pronto al Pinto per festeggiare il passaggio alla categoria superiore. Dopo aver disputato uno stupendo campionato manca un sol punto per festeggiare la matematica promozione alla serie C unica. I tre punti ottenuti nelle ultime sei partite non hanno per nulla scalfito l’entusiasmo, la gioia e la certezza da parte della società di aver fatto un qualchecosa di veramente importante. I risultati negativi degli ultimi tempi sono stati figli soprattutto di un calo psicologico, ma oggi la squadra è pronta a regalare ai tifosi, alla città (preparata a festa) quel sogno atteso da oltre venti anni. Gli ingredienti ci sono tutti, città vestita a festa, il Pinto pieno ed imbandierato di rossoblu, una bella giornata di sole, manca solo la ciliegina sulla torta, la vittoria.

ASSENZE. Cruciani ed Agodirin devono osservare un turno di riposo in quanto squalificati; nel Melfi mancheranno Scialpi e Muratore.



ALL’ANDATA. La gara di andata, in programma la prima domenica  di dicembre dell’anno scorso, non si disputò causa impraticabilità del campo e fu recuperata di mercoledì. La Casertana vinse per uno a zero grazie ad una realizzazione di Cucciniello.

L’AVVERSARIO. Il Melfi (44 punti e settimo posto in classifica) è la squadra che ha guadagnato più punti di tutti lontano da casa, venticinque. I gialloverdi di Bitetto hanno perso l’ultima gara il 16 febbraio, in casa con la capolista Cosenza.

LE FORMAZIONI. Bitetto schiera nell’undici iniziale Cardore e Cuomo al posto di Muratore e Scialpi. Marolda parte dalla panchina. Ugolotti, rispetto alla formazione di sette giorni fa, apporta quattro variazioni. Fuori lo squalificato Cruciani e panchina per Bruno, De Marco e Varriale. Una giornata di stop forzato anche per Agodirin che, subentrato ad inizio ripresa a Varriale (a Messina), rimediò due gialli. Dal primo minuto il giovane Favetta, Cucciniello e Pezzella ed Alvino.

PRIMO TEMPO. I due allenatori ripropongono i rispettivi schemi tattici, Bitetto il 4-3-1-2 con Ricciardo a supporto della coppia d’attacco Cruz-Tortori.  Il 4-3-3 di Ugolotti prevede come terminale offensivo Favetta supportato lateralmente da Alvino e Mancino. La Casertana dopo sei minuti va vicina al vantaggio. Angolo di Cucciniello per il colpo di testa di Mancino che sbatte sulla parte alta della traversa. Al 10’ giallo per Alvino che si porta avanti la palla con un braccio in area avversaria. La gara è vivace, combattuta, con il Melfi che non ci sta a passare come vittima sacrificale della festa rossoblu. Al 15’ punizione di Neglia in area per il colpo di testa dell’albanese Dermaku che per poco non sorprende Fumagalli. Al 22’ calcio da fermo di Correa dall’incrocio dell’area, mette in angolo Cuomo.  Un minuto dopo sempre Correa mette palla sul secondo palo per Favetta che per due volte tenta la via del gol senza successo. La gara scorre senza grandi sussulti con i falchetti padroni del campo, alla ricerca del vantaggio che potrebbe far esplodere la polveriera Pinto. Uno stadio stracolmo, una cornice di pubblico meravigliosa con cori incessanti e tante bandiere al vento. Portiere raramente chiamati in causa, la partita si sopra soprattutto a centrocampo. Positiva la prova di Correa che gioca molti palloni, rubandone tanti agli avversari ed innescando poi i propri compagni. Al 39’ invenzione di Correa che con un preciso lancio scavalca la retroguardia gialloverde e serve in area Mancino la cui girata finisce alle stelle. Si torna negli spogliatoi con il risultato di zero a zero.

SECONDO TEMPO. Nessun cambio. Dopo due minuti Cucciniello (assist di D’Alterio) va a rete ma è pescato in posizione irregolare. Al 6’ gol annullato anche al Melfi. Calcio di punizione di Pinna, gran colpo di testa di Cruz e palla nell’angolino alla sinistra di Fumagalli. Il guardalinee era con la bandierina alzata. Al 7’ Alvino lavora un buon pallone sulla sinistra, cross sul secondo palo per l’accorrente Mancino che manca di poco la porta. Al 14’ Cruz tenta di portarsi in avanti il pallone con un braccio, il direttore di gara se ne accorge, gli mostra il secondo giallo e lo spedisce anzitempo negli spogliatoi. La Casertana ha oltre mezz’ora di tempo per realizzare almeno un gol in superiorità numerica. Ricciardo perde il partner e si fa carico di tutto il peso dell’attacco gialloverde. Al 18’ Pezzella si fa male e dopo un minuto è sostituito da Bruno. Al 21’ una staffilata da lontano di Cucciniello è deviata in angolo dal portiere. I rossoblu non riescono a scalfire la rocciosa difesa ospite. La Casertana è un po’ ferma sulle gambe. Ugolotti richiama Cucciniello ed inserisce Bacio Terracino. Alla mezz’ora la Casertana propone un interessante fraseggio a sinistra con Mancino e Alvino, quest’ultimo mette al limite dell’area per Marano che conclude a lato. Ci prova Mancino, al 35’, dal limite dell’area, ma il suo sinistro è impreciso. Scampoli di partita anche per Varriale che sostituisce Favetta al 37’. La gara volge al termine, le due squadre sono stanche, e la Casertana, nonostante giochi con un uomo in più, non trova la via del successo. Al 44’ punizione di Correa, elevazione di Mancino e palla oltre la traversa. Non servono nemmeno i tre minuti di recupero per sbloccare il risultato, la partita termina sullo zero a zero ma la Casertana e Caserta possono ugualmente festeggiare la promozione nella serie C unica. Ed al triplice fischio iniziano i festeggiamenti con la squadra che ringrazia i propri tifosi facendo il giro del campo.

CASERTANA – MELFI 0-0

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; D’Alterio Conti Idda Pezzella (dal 19’ st Bruno); Marano Correa Cucciniello (dal 27’ st Bacio Terracino); Alvino Favetta (dal 37’ st Varriale) Mancino. A disp.: Vigliotti, Antonazzo, De Marco, Chiavazzo. All.: Ugolotti.

MELFI (4-3-1-2):Perina;Annoni Dermaku Cardinale Pinna; Cuomo Cardore (dal 29’ st Rinaldi) Neglia (dal 47’ st Amelio); Tortori; Cruz Ricciardo. A disp.: Giordano, Montenegro, Cascone, Marotta, Marolda. All.: Bitetto.

ARBITRO: A. Capraro di Cassino; assistenti De Rubeis di L’Aquila e Di Monte di Chieti.

NOTE: espulso Cruz al 14’ st per somma di ammonizioni;spettatori 6000 circa; ammoniti Alvino (10’ pt), Cruz (38’ pt), Marano (42’ pt), Cardinale (43’ pt), Ricciardo (9’ st), D’Alterio (32’ st), Conti (36’ st), Pinna (46’ st); angoli 7-3 per Casertana; rec.: 1’ pt-3’ st

 


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