Niente seduta per il Gladiator: probabile forfait col Matera



Cancello chiuso al Piccirillo
Cancello chiuso al Piccirillo

Il Gladiator vede avvicinarsi sempre più lo spettro di un ritiro anticipato. Gli avvenimenti susseguitisi nel pomeriggio domenicale aumentano sempre di più le probabilità che la compagine sammaritana non scenderà in campo nei prossimi incontri ufficiali, a partire dalla delicata trasferta di domenica pomeriggio nel fortino della capolista Matera. La convincente prestazione eseguita contro la Gelbison Cilento è stata spazzata via dalla tempesta che si è scatenata nel post-gara.

La bufera. L’allenatore Michele Cimmino ha dato il via alla bufera, rassegnando le dimissioni: una decisione che ha indirettamente spinto i giocatori ad annunciare lo sciopero ad oltranza, fino a quando non venga fatta chiarezza in merito alla stabilità societaria. Considerando che lo staff dirigenziale è ancora vacante e la retribuzione delle mensilità di dicembre, gennaio e febbraio non è stata adempiuta, le scelte fatte dal tecnico e dall’organico sono più che lecite, ma questo atteggiamento non è piaciuto ai tifosi che, avvertiti di tali provvedimenti, hanno fatto irruzione negli spogliatoi ed hanno sfiorato l’aggressione a diversi calciatori. La minaccia delle frange più estreme del tifo sammaritano non è piaciuta a gran parte degli atleti che, impauriti dall’episodio, hanno spifferato di voler chiudere definitivamente il capitolo Gladiator. Parole che sono dettate più dalla paura che dalla ragione, in quanto nessuno ha intenzione di lasciarsi sfuggire la retribuzione che gli spetta.



La riunione. Per tutti i motivi che sono stati appena elencati, difficilmente oggi la squadra farà allenamento e sono a rischio tutte le altre sedute settimanali. A meno che non ci siano stravolgimenti di natura dirigenziale in giornata ma, onestamente, le probabilità sono vicine allo zero. Ieri si è parlato con insistenza di una riunione che sarebbe dovuta avvenire al Piccirillo tra l’ex presidente Gaudiano ed i quattro soci ancora in carica, Iadicicco, Moronese, Tecchia e Ruffo (tre di loro lavorano nell’impresa di Gaudiano mentre il Tecchia è un rappresentante comunale), i quali si sarebbero dovuti incontrare per valutare possibili ipotesi. Tale notizia non è stata ancora confermata, quindi nulla dovrebbe esser cambiato rispetto a domenica pomeriggio, quando tecnico e squadra hanno deciso di non allenarsi fino a quando le cose non miglioreranno. 


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