Un autogoal punisce il Gladiator: Mariano Keller corsara



Emanuele Santaniello agisce sulla destra
Emanuele Santaniello agisce sulla destra

Un autogoal di Munao condanna il Gladiator nello scontro salvezza contro la Mariano Keller. Al “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, tanta sfortuna e molta imprecisione capitalizzano il blitz dei napoletani, con il punteggio di 0-1, ed obbligano i neroazzurri di Enzo Vito alla settima sconfitta nelle ultime nove gare. La classifica si rende sempre più deficitaria per gli Audaci che non riescono a rialzarsi da un momento a dir poco tragico. La dirigenza non è apparsa per nulla soddisfatta della prestazione della squadra ed è pronta a fare importanti stravolgimenti in settimana.

PRE-PARTITA: Assente per squalifica Ferrara, Nunzio Di Somma schiera il nuovo acquisto Scarano al centro della difesa, insieme a Raffaele Esposito, nel 4-3-3. In fase offensiva Franchini viene preferito a Mele, mentre parte dalla panchina l’altro acquisto dell’ultim’ora Savoia. Tra le fila ospiti il tecnico Ciro Muro, ex calciatore dal passato glorioso con il primo scudetto vinto nelle fila del Napoli di Maradona, esprime un’impronta mazzariana, schierando un 3-5-2 in cui sono presenti i due ex Vincenzo Noviello e Marco Mazzeo.



PRIMO TEMPO: Lo scontro salvezza entra subito nel vivo, poiché entrambe le compagini hanno assoluto bisogno dei tre punti, al fine di migliorare una classifica pericolosa. Gli ospiti del presidente Salvatore Righi si avvicinano per primi alla porta neroazzurra, con il diagonale di Emanuele Santaniello, su sponda di Mazzeo, che lambisce il palo alla destra di Munao (4’). I padroni di casa replicano immediatamente. E’ De Falco a prendere per mano i propri compagni di squadra: egli manda in tilt Bosco con un tunnel di pregevole fattura, ma l’avversario gli ritorna dietro e lo atterra in posizione defilata. Sugli sviluppi della punizione seguente Bonavolontà pennella in direzione di Puccinelli che, liberatosi dalla marcatura, sciupa una ghiottissima occasione, non impattando il pallone a pochi centimetri dalla rete (6’). L’offensiva locale si ferma qui, poiché lo scacchiere di Muro prende le misure agli Audaci e li tiene sotto scacco. A togliere le castagne dal fuoco alla squadra del presidente Enzo Vito è la retroguardia che rinvia ogni pallone si avventi oltre la trequarti. Così gli unici tiri di marca biancoazzurra giungono da fuori area con Emanuele Santaniello che in due occasioni non crea grattacapi a Munao (19’). Per un quarto d’ora il gioco si sviluppa soprattutto a centrocampo, poi è il Gladiator ad aggiudicarsi il predominio territoriale. Nell’arco di quattro minuti, vanno al tiro tre atleti sammaritani ma in tutti i casi la mira è imperfetta. Prima Bonavolontà, poi Puccinelli ed infine De Falco non angolano la sfera che è facile preda di Napoli (34’). In un amplificarsi di soluzioni neroazzurre, l’opportunità più limpida in favore dei locali arriva al 38’. Noviello e Tommasini si ostacolano e per poco non ne approfitta al centro dell’area Raffaele Santaniello che, però, perde qualche attimo di tempo e permette a Bosco di recuperare: il tiro è così smorzato e colpisce il palo, prima di terminare in corner.

SECONDO TEMPO: La ripresa si apre nella maniera peggiore possibile per il Gladiator che si ritrova sotto nel risultato, a causa di un episodio che definire sfortunato è poco. Emanuele Santaniello controlla di petto il servizio di Marzocchi e colpisce la traversa dal centro dell’area: la palla ritorna in campo e carambola sulla schiena del portiere Munao, finendo la propria corsa in rete. A nulla serve il grande riflesso dell’estremo difensore locale che tenta il tutto per tutto; purtroppo il guardalinee convalida la rete, poiché si è accertato che la sfera ha attraversato interamente la linea (47’). Rabbiosa è la replica degli uomini di Marcello Martucci. Le conclusioni di De Falco e Bonavolontà sono troppo deboli per impensierire Napoli, poi al 57’ è incredibile la palla goal che non viene concretizzata. Mazza scodella un perfetto traversone dall’out di destra per De Falco che ci prova di prima: da dimenticare l’impatto del numero 10 locale che si mangia letteralmente il goal che avrebbe modificato le sorti del match (anche se va detto che un rimpallo negativo della sfera sul terreno di gioco lo ha penalizzato totalmente). Scampato il pericolo, la Mariano Keller si riporta in avanti e si rende pericolosa con il bolide di Roghi che Munao blocca centralmente (61’). Segue l’altro tentativo di Cicatiello che finisce oltre la traversa (72’). Nell’ultimo quarto d’ora i napoletani si chiudono nella propria area, mentre la compagine locale tenta l’assalto finale. La Mariano Keller si chiude bene ed agisce di rimessa, usufruendo dello sbilanciamento in avanti dei padroni di casa. Così questi costruiscono l’opportunità per mettere in ipoteca il match. Al 78’ Sorrentino sfrutta una disattenzione difensiva locale e serve a Mazzeo il match-point: miracoloso è il salvataggio di Franchini che toglie il pallone che doveva essere solo sospinto in rete. Di Somma inserisce anche Mele per dare maggiore peso all’attacco; sul cross di quest’ultimo svetta Raffaele Santaniello che però non da forza al pallone (90’). Non serve a nulla l’orgoglio del sammaritano dagli occhi a mandorla Bonavolontà che le prova tutte: la Mariano Keller vince con il punteggio di 0-1.

GLADIATOR: Munao, Mazza, Degli Innocenti, Carfagno (85’ Mele), Scarano, Esposito Raffaele, Puccinelli (76’ Vigo), Bonavolontà, Santaniello Raffaele, De Falco (64’ Aouadi), Franchini. In panchina: Cerreti, Di Rosa, Savoia, Gaudiano, Carnevale, Genise. Allenatore: Nunzio Di Somma

MARIANO KELLER: Napoli, Tommasini, Marseglia (74’ Dragone), Limone, Noviello, Bosco, Falzarano (66’ Cicatiello), Marzocchi, Mazzeo, Santaniello Emanuele, Roghi (78’ Sorrentino). In panchina: Parisi, De Gregorio, Fontanarosa, Amico, Fragiello, Esposito Marco. Allenatore: Ciro Muro

RETE: Autogoal Munao 47’ (M)

ARBITRO: Alessandro Rognoni della sezione di Arco Riva (assistenti: Francesco Pallini ed Alberico Galluccio di Avellino)

NOTE: Ammoniti: Esposito (G); Marseglia (M). Angoli: 1-4. Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 150 circa


error: Content is protected !!
P