Papa tra futuro all’Hermes e testacoda a San Marco Evangelista



Il capitano dell'Hermes Raffaele Papa
Il capitano dell’Hermes Raffaele Papa

E’ giunto il momento di farsi passare questo mal di trasferta con la miglior cura che esiste in un campo da calcio: vincere. Domani pomeriggio alle 14.30, l’Hermes Casagiove è ospite della cenerentola del raggruppamento, il San Marco Evangelista, che con 7 punti poggia sul piazzamento più sgradito tra tutti. Dopo le due sconfitte consecutive in trasferta a Nola e Sant’Arpino, la compagine della famiglia Corsale ha il dovere di tornare a fare punti fuori casa nel testacoda: evento che non accade dallo scorso 2 novembre, quando i giallorossi si imposero per 0-1 a Villa Literno con un eurogoal di Raffaele Papa. L’intramontabile capitano casagiovese non arriva con frequenza sotto porta ma, quando lo fa, caccia dal cilindro gesti acrobatici di maestosa bellezza. Fino a questo momento, tre sono i goal realizzati in campionato dal regista dalle 37 primavere (è nato nel 1976), ma in ogni caso si tratta di colpi magistrali che sono stati conficcati nelle porte di Summa Rionale Trieste, Villa Literno e Vitulazio.

Il testacoda. Alla vigilia del match delicato di domani pomeriggio, spetta allo stesso Raffaele Papa caricare la squadra: “Speriamo di chiudere questa piccola striscia di risultati negativi contro il San Marco Evangelista. Ma non dobbiamo illuderci che sia una formalità. I testacoda nascondono sempre tante insidie che noi abbiamo il compito di superare. Purtroppo nelle ultime due gare esterne siamo venuti meno e ciò non ce lo spieghiamo. In trasferta si nota tutta la differenza rispetto alle gare in casa quando riusciamo sempre ad imporci, contro compagini forti, da metà classifica e deboli”. Poi il centrocampista casertano si sofferma su quale potrebbe essere un fattore determinante: “Sarà molto importante adattarsi alle misure extralarge del terreno di gioco, cosa opposta a quella che invece riguarda il nostro campo di Casagiove. Al di là di ciò, sarà una partita durissima, in cui loro metteranno in campo il doppio delle forze, ma noi ci siamo preparati per fare la nostra partita ed imporci sia sul piano del gioco che del risultato”.



La rivelazione sul futuro. Infine, l’eterno atleta casagiovese rivela un possibile sipario a fine stagione, lasciando però la porta aperta a qualche altro anno da protagonista: “Se non ti alleni per bene, non è possibile arrivare a questa età a certi livelli. Vedendomi giocare, molti dicono che potrei giocare ancora per tre, quattro anni. Io non la penso allo stesso modo, infatti penso che questa sia la penultima stagione da calciatore. Il mio obiettivo è quello di chiudere la carriera la prossima annata con la squadra della mia città ed in cui ho iniziato a giocare a calcio: la Boys Caserta del mio quartiere a Casolla. L’unica cosa che può farmi cambiare idea è il salto di categoria in Eccellenza dell’Hermes Casagiove. In quel caso vorrei togliermi lo sfizio di misurarmi in una categoria che ho calcato per oltre 10 anni, tra Alba Durazzano e Capua”.    

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE 


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