Solo pari per il Gladiator contro il Real Vico Equense nel recupero



La punizione di De Falco
La punizione di De Falco

Il Gladiator non va oltre lo 0-0 contro il Real Vico Equense nel recupero del 14° turno del Girone H di Serie D. Nella gara, che domenica 1 dicembre fu rinviata per le forte raffiche di vento, i neroazzurri rimandano l’appuntamento con la vittoria sul campo che ormai manca da tanto, troppo tempo. Invece, il trionfo è giunto a tavolino in mattinata con il Giudice Sportivo che ha accolto il reclamo, presentato dall’ufficio segreteria sammaritano, per la posizione irregolare di Cesareo che ha trasformato in tre punti il pareggio di 1-1 ottenuto sul campo. Ora gli atleti di Di Somma sono obbligati a vincere nel match di domenica prossima al “Piccirillo” contro un’altra concorrente alla salvezza come la Mariano Keller.

PRE-PARTITA: Considerando i pochi elementi a disposizione, Nunzio Di Somma ripropone lo stesso undici che ha perso per 1-0 a Manfredonia. Mazza viene improvvisato come esterno difensivo nel 4-3-3 capitanato da Alessio Bonavolontà. Nelle fila ospiti subito in campo l’ex di turno Luca Prisco che viene inserito nel tridente dall’allenatore Vincenzo Di Maio, storico gladiatore che ha ottenuto da calciatore tre promozioni nei cinque anni in cui ha vestito la casacca neroazzurra. Parte dalla panchina, invece, l’altro ex Oriente: entrambi hanno fatto parte di quella diaspora che la scorsa settimana ha visto lo svincolo di dodici atleti più l’addio del vecchio ds Guglielmo Ricciardi.



PRIMO TEMPO: Nei primi minuti le due compagini duellano alla pari. Tanti sono i giovani in campo tra schieramenti che lottano entrambi per conquistare la salvezza diretta. Ovvio che regni l’equilibrio, vista l’importanza della posta in palio. All’8’ gli ospiti protestano per un presunto fallo di mano in area di rigore di Ferrara, ma per l’arbitro non si sono gli estremi per concedere il fallo da rigore. Il primo tiro nella porta, invece, arriva al 9’ con De Falco che ha sfiorato il palo su punizione dal limite dell’area. Il numero 10 sammaritano è in giornata e lo si nota da diverse giocate d’alta classe, vedi il tunnel a Circiello al 21’ che avvia un contropiede finalizzato dal bolide di Mazza finito alle stelle. Anche Puccinelli prova la sua conclusione da fuori area ma non inquadra lo specchio della porta (29’). Il Real Vico Equense esprime un buon possesso palla ma non punge. L’occasione più nitida arriva per disgrazia altrui, infatti Munao rischia grosso al 35’, quando sbaglia un passaggio e per poco non ne approfitta Iovene che sbuccia la palla clamorosamente sul fondo. I costieri salgono di ritmo ed al 45’ la punizione di Circiello viene bloccata in presa da Munao.

SECONDO TEMPO: Nella ripresa parte col turbo il Real Vico Equense che sfiora il vantaggio per ben due volte in pochi istanti. Al 47’ Biondi riceve il passaggio filtrante di Prisco ed incrocia il tiro che lambisce il palo alla sinistra di Munao. Cento secondi dopo, Iovene si rende pericoloso con un tiro a giro che Munao blocca (49’). Non è da meno il Gladiator che costruisce l’opportunità più limpida della partita al 51’. Mazza arriva sul fondo ed esegue un tiro-cross che Apuzzo respinge al centro dell’area, dov’è appostato Carfagno che calcia a botta sicura: il portiere salva sulla linea nei pressi di Puccinelli, la cui conclusione viene ribattuta da un difensore posto a protezione della propria porta e l’azione sfuma incredibilmente. Al quarto d’ora sale in cattedra Prisco che prima manda il pallone a lato dal limite e, dopo appena trenta secondi, fa scorrere i brividi sulla schiena del pubblico sammaritano con un tiro-cross che sarebbe diventato un eurogoal, qualora Munao non fosse volato sulla propria sinistra con un volo prodigioso che ha salvato letteralmente il punteggio (61’). Per oltre venti minuti, poi si assiste ad un arrembaggio totale dei neroazzurri che tentano il tutto per tutto, al fine di ritrovare la vittoria . Numerosi sono i traversoni effettuati da De Falco, Bonavolontà e Puccinelli che però non vengono concretizzati: si vede tutta l’assenza di un attaccante di spessore che possa concretizzare il gran numero di azioni create. Il Real Vico Equense agisce di rimessa ma al 79’ rimane in inferiorità numerica per la doppia ammonizione in appena tre minuti di Biondi. All’87’ il sammaritano dagli occhi a mandorla prende per mano la propria squadra, accentrandosi e provando un tiro che finisce alto. Ma gli Audaci rischiano grosso al 90’, quando Munao compie l’ennesimo miracolo di questa esperienza in maglia neroazzurra, con una respinta decisiva sulla rovesciata di Mascolo. Sono queste le ultime emozioni di un match che finisce 0-0.

GLADIATOR: Munao, Mazza, Degli Innocenti, Carfagno, Ferrara, Esposito, Puccinelli (84’ Aouadi), Bonavolontà, Santaniello, De Falco, Mele (73’ Franchini). In panchina: Cerreti, Di Rosa, Vigo, Conte, Cesta, Palmiero, Carnevale. Allenatore: Nunzio Di Somma

REAL VICO EQUENSE: Apuzzo, Lettieri, Circiello, Piscopo, Maraucci, Melcarne, Prisco (73’ Gragnano), Biondi, Iovene (80’ Cirillo), Di Ruocco (53’ Mascolo), Ansalone. In panchina: Celentano, Vigorito, Oriente, Perrella, Volpe, Russo. Allenatore: Vincenzo Di Maio

ARBITRO: Andrea Gironda Verladi della sezione di Bari (assistenti: Giuseppe Antonaglia di Roma 1 e Domenico Fontemurato di Roma 2)

NOTE: Ammoniti: Ferrara (G); Apuzzo, Piscopo (R). Espulso: Biondi al 79’ per doppia ammonizione (R). Angoli: 2-3. Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 150 circa 


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