Mister Romaniello e l’inno al calcio: “Impossibile starne senza”



Mister Romaniello
Mister Romaniello

Il giovane tecnico, classe 1974, Nicola Romaniello, stimato, serio e preparato è una sorta bandiera del calcio aversano per le sue 85 presenze da giocatore. Dall’amarezza per lo star momentaneamente lontano da una panchina a tutta la passione per il settore giovanile con l’impegno attuale con l’Aversa Sporting Academy: l’intervento del tecnico è stato seguitissimo con tante telefonate di addetti ai lavori che si sono complimentati per la sua professionalità. Si parte da un bilancio delle squadre campane:”L’Aversa sta disputando un buon campionato, vedo la squadra molto competitiva .Credo sia tra le migliori cinque del girone. Non è un campionato facile ma ogni domenica è storia a sé. Riguardo la Casertana, sono state solo chiacchiere e nessuna trattativa vera. Parlo di voci girate ma nulla di che. Un eventuale interessamento della Casertana mi avrebbe fatto piacere:una piazza del genere non si può rifiutare. Campionato difficile, trovare squadre deboli non e’ facile . Mi viene in mente l’esempio dell’Arzanese che  vinceva 3-0 a Melfi prima di essere raggiunta. La posta in gioco è importante. Le prime otto faranno l’anno prossimo la C. La carriera Sono stato a Potenza bellissima piazza :spiace che navighi in determinate categorie. Lo stesso Cassino. Marcianise è penalizzata per la categoria. Spero possano vincere il campionato per tornare ai livelli di Bizzarro. Col Ceccano ho bei ricordi da giovani specie per i tanti amici che mi sono creato. La passione non si comanda: impossibile stare senza calcio. Questione di passione, di  lavoro, di risultati: anche le polemiche fanno parte di questo bellissimo mondo del calcio. Attualmente c’è stato un pour parler con eccellenza ,una  serie D diciamo nel casertano ma non aggiungiamo altro. Il presente Sempre viva la passione per settore giovanile. Collaboro con l’Aversa Sporting Academy . Sono responsabile delle categorie dei più grandi .La scuola ha tutte le categorie .Ci sono 400 iscritti. Ci alleniamo allo stadio comunale di Cesa con un campo di  calcio a undici e due calcetti : sono sufficienti per allenare tutti gli iscritti . Il campo e’ a disposizione  per l’intera settimana. Ho iniziato anche con Aversa col settore giovanile, facendo la trafila da responsabile  scuola calcio prima di arrivare alla prima squadra. Ci sono tecnici preparati : la scuola calcio credo sia la base del giovane calciatore. Avere un tecnico che sa costruire il calciatore è molto importante. Ci sono ragazzi che pagano la retta ed è giusto che giochino al di là del risultato. L’obiettivo e’ creare il calciatore, non vincere. Con le altre scuole calcio si curano i rapporti di leale amicizia. Gli istruttori ne sono tanti . Ai vertici della società della scuola calcio Domenico Esposito e Aurelio Barbato. La pressione ti rende vivo, devi stare sempre sulla corsa pronto, scrupoloso e attento a tutte le situazioni. La partita si prepara dal martedì.  Nn mi aspettavo il Marcianise capolista: ci sono ottime squadre nel girone. L’ho visto al Giraud contro il Savoia. Ha giocato un’ottima partita. Ha avuto un gioco corale  e mi sono divertito in quella partita. Mi hanno colpito i difensori. Complimenti a Foglia Manzillo  che ha saputo amalgamare un grande gruppo.  Citro ha ottime potenzialità . Brava l’intera squadra sotto l’aspetto caratteriale e di gioco. I giovani sono validi : ottimo l’ occhio dell’allenatore che si e’ portato ragazzi che ben conosceva”.

 




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