Morto Nino Musella, allenò la Casertana nel 2002-2003



Nino Musella
Nino Musella

E’ Gaetano Musella, ex calciatore del Napoli e allenatore della Sanremese, l’uomo trovato cadavere questo pomeriggio alla Caprazoppa, poco lontano dal tunnel dell’Aurelia a Finale Ligure. Una morte avvolta dal mistero: nessuna traccia di sangue, l’auto lasciata sulla strada.

Sono aperte tutte le ipotesi investigative, dal malore all’omicidio. Ipotesi in cerca di conferme da parte degli investigatori. Grande il dispiegamento di forze sul posto, nell’area in cui il corpo senza vita è stato notato da un turista tedesco: sono accorsi sul posto carabinieri e polizia scientifica, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Chiara Venturi, insieme al medico legale.



Il cadavere è stato rinvenuto all’una, appunto, da un turista, che ha dato l’allarme e che è stato poi condotto in caserma per rispondere alle domande dei militari dell’Arma. La zona è conosciuta anche come luogo di incontro per gay, ma è anche un punto panoramico normalmente frequentato nelle ore diurne. Nell’area è stata trovata l’auto di Musella, una Seicento blu.

Musella da calciatore visse le grandi stagioni del Napoli per poi essere ceduto e passare nelle serie inferiori. La carriera da mister lo ha visto allenare squadre di serie D soprattutto in Campania (compresa la Casertana in una breve parentesi della stagione 2002-2003), sino ad approdare alla Sanremese in C2. I parenti di Musella, che lo hanno sentito prima dell’una, hanno riferito che l’uomo stava andando al mare.
 
Fonte ivg.it

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