Alle 20,30 il Centro Diana si gioca la permanenza in A3. C'è la 'bella' a Bari



Il Centro Diana Maddaloni
Il Centro Diana Maddaloni

Palla a due alzata alle ore 20.30, fischio d'inizio pronto e si annulla tutto.  Quaranta minuti, per dare tutto. Non conta ciò che hai fatto fino ad adesso, le  partite che hai vinto meritando, quelle che hai perso con tanta sfortuna. Si  parte da zero a zero per quaranta minuti in quel del Pala Balestrazzi, che, e  qui di certo non è solo un modo di dire, valgono una stagione. Chi vince rimane in serie A3, potrà ancora restare un anno in una serie che valorizza le giovani, ti mette al cospetto di formazioni di caratura e spessore nazionale e ti regala grandi emozioni; chi perde retrocederà in B regionale, e per entrambe le squadre, legate da uno storico e glorioso passato, sarebbe davvero un brutto colpo al cuore. Da una parte la Bari schiacciasassi in casa, allenata dal giovane coach Ferrante, che la dispone in campo con tanta aggressività e voglia di fare, senza paura, con un gioco spregiudicato e teso a valorizzare più i pregi del suo gruppo prima che limitare con la difesa l'avversario. Un roster, quello della Pink Sport Time, fatto di alcune esterne giovani e di  grande valore, come Araneo, Liuzzi, Ricercato, nonchè Delli Carri, brave sia  nelle penetrazioni 1vs1 che nel turo dalla media e lunga distanza. Più esperienza, invece, sotto i tabelloni dove la leadership di Adriana Pastore, la grande presenza di Perrone e i buoni minuti di Monica Pastore in uscita dalla panchina possono spostare e non poco gli equilibri. Di contro c'è un Centro Diana che con coach Chicco Palmisani al timone ha trovato la sua dimensione sul campo, fatto di un gioco frizzante e brillante, che coinvolge e ha bisogno di tutti i suoi ingranaggi per funzionare al meglio: la regia di De Mauro e Eva Giannelevigna, la grande difesa di Valeria Zampella e le triple di Marisabel Santabarbara, il lavoro certosino di Correra dal post, i minuti di qualità di Mallardo del secondo quintetto, i rimbalzi e il gioco spalle a canestro di  Fornaro, tutto il talento e il carisma di Michela Santonastaso. Oramai questa sarà la quarta sfida tra le due squadre, in questa stagione i precedenti sono 2-2, con le formazioni che hanno sempre vinto rispettando il fattore campo.  Quindi l'equilibrio verrà rotto inesorabilmente. Si gioca di giovedì sera, in una serata di inizio primavera ma che già fa assaporare l'estate, in notturna, alle ore 20.30 come nel ritorno di regular season, quello vinto con un sonoro +20 dalle maddalonesi. Il Pala Balestrazzi sarà di sicuro gremito di supporter pugliesi, rumorosi e chiassosi come hanno dimostrato anche in trasferta lo scorso weekend, ma non sarà di cero questo a fermare le ragazze di Palmisani, che non vogliono arrendersi proprio in prossimità del traguardo e firmare quella che sarebbe un'impresa titanica. Ad arbitrare questo spareggio da dentro o fuori saranno i signori Marino e Barbieri di Campobasso.

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