Virtus Carano, Camorani: “Contro l’Ercolanese non possiamo sbagliare”



Alfonso Camorani della Virtus Carano (foto Domenico Vastante)
Alfonso Camorani della Virtus Carano (foto Domenico Vastante)

La Virtus Carano si prepara ad un importante finale di stagione. Le due vittorie consecutive contro Florigium e Viribus Unitis, anche se intervallate da oltre venti giorni di sosta pasquale, hanno rinvigorito le ambizioni della società aurunca che culla da inizio anno il sogno di conquistare la tanto agognata Serie D. Poiché appare improbabile, a tre giornate dalla fine della stagione regolare, che venga agguantata la capolista Progreditur Marcianise, l’obiettivo più alla portata dei guerrieri di Salvatore Ambrosino diventa il secondo posto. Un piazzamento che non va per niente boicottato, poiché permette di godere del fattore campo e di due risultati su tre a favore nei primi due turni play-off (per intenderci quelli regionali). Al fine di scavalcare lo Stasia Soccer, i caranesi dovranno rosicchiare almeno due punti nelle ultime tre gare di campionato, non dimenticando che la Virtus chiuderà la stagione a Sant’Anastasia in un big match che sa tanto di antipasto dei play-off. Ma come da mesi si sta esprimendo il tecnico Salvatore Ambrosino, soffermandosi a ragionare ad una partita alla volta, il club del presidente Achille Sauchella ha il compito di pensare solamente al prossimo impegno. Domani mattina alle 11, infatti, arriva al “Lorenzo Montecuollo” di Cellole l’Ercolanese, squadra che è in piena lotta per la zona play-out. Ottenere i tre punti è l’unico obiettivo del sodalizio aurunco per proseguire a sognare di raggiungere l’ambito secondo posto. E’ di questo avviso un calciatore dall’indiscutibile ars calcistica che in passato ha calcato palcoscenici di Serie A con le maglie di Siena, Fiorentina, Lecce e di Serie B con Salernitana, Treviso, Spezia e Ternana, il capitano Alfonso Camorani che crede in un ribaltone finale: “Abbiamo due impegni casalinghi consecutivi contro Ercolanese ed Isola di Procida che non possiamo sbagliare. Qualora contro queste due squadre otteniamo sei punti, ci andiamo a giocare il tutto per tutto a Sant’Anastasia nell’ultima giornata di campionato. Credo che il nostro discorso riguardante il primato sia chiuso, poiché il Progreditur Marcianise difficilmente perderà qualche altro punto per strada, ma abbiamo ancora tutte le possibilità di agguantare il secondo posto. La nostra missione riprende domenica mattina in casa contro l’Ercolanese, squadra assetata di punti salvezza ma che dobbiamo rimandare a casa a bocca asciutta”. Nella scorsa partita contro la Viribus Unitis, l’instancabile centrocampista classe ’78, nato a Cercola ma residente nella provincia casertana a Recale, ha trovato il suo primo goal con la maglia aurunca: “Andare in goal non è proprio il mio forte. In carriera non ne ho totalizzati tanti ma fa sempre piacere buttare la palla in fondo al sacco. Più che al goal, mi preme soffermarmi sui play-off, poiché credo che sia il cammino da seguire per poter regalare alla dirigenza l’accesso in Serie D, una possibilità che non è per nulla remota. Intanto mi godo il goal che dedico ai miei tre figli Daniele, Diego e Davide”. Infine, non va dimenticato un particolare. All’84’ del match contro la Viribus Unitis ha fatto il suo debutto in Eccellenza la giovane promessa aurunca Mario Picazio, attaccante classe ’96 che ha preso il posto di un veterano come Alfonso Camorani: un vero e proprio passaggio di testimone tra un campione assodato ed uno dei pezzi pregiati del vivaio caranese.




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