Il Basket Succivo consolida il primato



Il capitano Laezza
Il capitano Laezza

Al PalaPapa, Succivo suona la sesta: Albanova KO 67-54 e primo posto saldamente in mano agli atellani. Beethoven compose la sinfonia con “più espressione del sentimento che pittura”, e allo stesso modo i padroni di casa  non si specchiano nel ritratto di loro stessi e mettono giù tutta la grinta e la tecnica che possono. In campo si esegue un solo spartito, con Succivo mai sotto nel punteggio parziale ma che prende il largo solo nell’ultimo quarto di gioco. Onore alla gara intensa e spigliata dei ragazzi di Albanova, a cui va il plauso del pubblico. Ora a tre giornate dal termine la classifica dice Succivo a 18 punti, +4 sulle inseguitrici. Mettete in fresco lo champagne. Causa indisponibilità del coach Barretta, in panchina ci pensa capitan Laezza A. a dirigere l’orchestra. Il quintetto d’archi titolare dice Campolattano-Savinelli-Laezza M.-Cirotto-D’Angelo.
Assente last minute il pre-convocato Barbato, sostituito da Cicatiello. Iorio ribatte con Caterino D.-Baldascino-Schiavone-Tornincasa-Caterino R. L’inizio è da sonno profondo, con le squadre che non la mettono dentro nemmeno per errore.
Succivo ed Albanova perdono tempo ad accordare gli strumenti e lo spettacolo latita.
Dopo 4 minuti e mezzo di nulla cosmico, Laezza smuove la polvere dalla retina, aprendo ufficialmente le danze.
I casalesi prendono confidenza col canestro e danno il via alla Sagra della Tripla: due in un minuto, a fine gara saranno 10 in totale.
Cirotto sotto canestro trova la giusta intonazione e piazza qualche acuto dei suoi, con difesa della palla e gancio a canestro.
Il 12-10 del primo quarto accende la contesa. Caterino D. fa la felicità dei suoi con i 7 punti nel secondo periodo, ma Laezza fa meglio di lui (8). La “tassa” Buono entra dalla panchina e prova l’assolo: 5 punti e tanto movimento per il veterano che non stona mai.
Saviano delizia il pubblico con una stoppata e contropiede da “Wow!”, a coronamento di un’ottima prestazione personale.
Succivo tiene a bada il ritorno di Albanova e potrebbe andare all’intervallo con un vantaggio maggiore, ma Schiavone rovina i piani di coach Laezza e tiene i casalesi sul -7.
Si va alla pausa lunga sul 29-22. Al ritorno in campo, Iorio abbandona l’adagio e passa alla marcia: l’ordine è quello di pressare a tutta birra per tenere bassa la linea difensiva di casa e tentare l’exploit dal perimetro.
Tornicasa sembra un tenore di lunga carriera e fa la voce grossa da 3, insaccando quattro bombe di fila e buscandosi pure qualche fallo, che non guasta mai. Maggio e Saviano non riescono a contenere i tiratori e Albanova si rifà sotto sul -2.
D’Ettore prova lo spunto personale e, pur predicando nel deserto, porta a casa 4 punti buoni come il pane.
Il play Baldascino non penetra mai, ma trova gioco facile dai sei metri e gli ospiti fanno loro il periodo (18-20).
A coach Laezza non resta che strigliare per bene i suoi al timeout.
D’Angelo e Cirotto leggono lo spartito e avviano il duetto.  Succivo finalmente risponde in coro, con una prestazione perentoria.
La spinta di Albanova si esaurisce con le uscite per falli di Baldascino, Tornincasa e Caterino, e così Laezza M. ruba la scena, completando il suo score personale (23) con un paio di virtuosismi d’alta scuola a finalizzare il lavoro di Campolattano e Savinelli, oggi alternatisi nel ruolo di play. Nei minuti finali è un monologo dei padroni di casa, che dimostrano come e perché il primo posto è occupato saldamente da Succivo. Coach Laezza conduce in porto il 67-54 e rinverdisce la sua nomea di “allenatore senza macchia”: in due anni, quando è stato chiamato in panchina a guidare la squadra al posto di Barretta, non ha mai perso. Succivo ora sale a 18 punti e mette un altro mattoncino sulla strada per i playoff, distanti ora 3 gare. Gli atellani passeranno Domenica delle Palme in campo contro Pomigliano, poi pausa prima del rush finale: big match contro Sant’Antimo in trasferta e Baloncesto all’ultima giornata in casa.




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