La Virtus Carano si salva nel finale: l’Atletico Casalnuovo strappa un punto al “Montecuollo”



l penalty del pareggio di Francesco Mortelliti della Virtus Carano (foto Domenico Vastante)
l penalty del pareggio di Francesco Mortelliti della Virtus Carano (foto Domenico Vastante)

L’Atletico Casalnuovo frena l’avvicinamento della Virtus Carano al vertice del girone A di Eccellenza. Sul pessimo terreno di gioco del “Lorenzo Montecuollo” di Cellole, ai limiti dell’impraticabilità,  le due compagini pareggiano con il risultato di 2-2, dopo una gara vibrante soprattutto nel secondo tempo. In vantaggio due volte, i casalnuovesi vengono raggiunti dalla selezione locale che assaporava l’idea di avvicinarsi a soli due punti dalla vetta della classifica, nel giorno in cui la capolista Progreditur Marcianise ha perso a Volla. Un super Luigi Caputo e due gravi leggerezze hanno aiutato al Casalnuovo del presidente Raffaele Delle Cave di ottenere un ottimo punto a Cellole, una settimana dopo aver fermato il Marcianise.

PRE-PARTITA: L’allenatore locale Salvatore Ambrosino non rischia dal primo minuto l’infortunato Camorani che parte dalla panchina e punta su uno scacchiere abbastanza giovane con quattro under in campo dal primo minuto. Stesso discorso per Gaetano Poziello mentre il bomber Ciro Reppucci è ancora indisponibile per lo schieramento. Tra le fila ospiti il trainer Carlo Sanchez non può usufruire della abilità di Giuseppe Niola e si affida in attacco al trio formato dall’ex Vis San Nicola Caputo, Coppola ed Esposito.



PRIMO TEMPO: Le pessime condizioni del manto erboso del “Lorenzo Montecuollo” di Cellole rovinano la prima frazione di una partita tra due compagini di ottimo livello. Le azioni da annotare sono pochissime da annotare, ma la prima opportunità capitata a favore dell’Atletico Casalnuovo è prelibatissima. Caputo pesca sul secondo palo Coppola che di testa manda a lato da un metro dalla porta (7’). Dopo due minuti Emilio Varone trova al limite dell’area Mortelliti che non inquadra lo specchio della porta per un niente (12’). Dopo il primo quarto d’ora di fuoco, il ritmo si abbassa lentamente e riprende a vibrare verso la fine. Affondo sulla fascia di Posillipo che serve un pallone teso al centro, nessuno segue l’azione e la palla sfila sulla linea senza che venga scaraventata in rete da alcun compagno di squadra (39’). Segue la percussione laterale di Coppola che butta la palla oltre la traversa da posizione favorevole (41’).

SECONDO TEMPO: L’Atletico Casalnuovo approccia meglio nella ripresa e rischia di portarsi subito in vantaggio. Coppola crossa al centro per Caputo che impatta a colpo sicuro ma sulla sua strada si trova un prodigioso Romagnini che respinge la palla con una parata strepitosa (48’). Sul capovolgimento di fronte Del Franco segna di testa sugli sviluppi della punizione di Posillipo, ma l’arbitro annulla il goal per presunta posizione di off-side del difensore caranese (50’). Sull’azione successiva l’Atletico Casalnuovo sblocca il risultato. Romagnini non è reattivo sul cross di Caputo e prolunga la sfera che Esposito concretizza in rete in tap-in, nonostante il tentativo disperato di Iandico che non riesce a sventare il pericolo (52’). Non c’è neanche il tempo di esultare per i casalnuovesi che la Virtus Carano del presidente Achille Sauchella pareggia. La punizione di Posillipo da fuori area va a sbattere sulla barriera, la palla si impenna e su di essa si proietta Emilio Varone che scocca una staffilata a volo che termina la sua corsa nella rete difesa da Allocca (54’). Strepitosa rete del mediano gialloblù che legittima il suo ottimo rendimento in campionato e la sua crescita costante, con uno storico primo goal in Eccellenza. Purtroppo il destino non gira dalla parte degli aurunci, dopo la vittoria fortunosa dell’andata, e tira loro un altro brutto scherzetto. Il nuovo entrato Russo mette al centro un traversone che Mastroianni controlla in maniera scriteriata la palla la quale diventa preda di Caputo che non perdona ed in rovesciata pugnala Romagnini. Grande goal dell’ex fantasista della Vis San Nicola che gela il “Montecuollo” di Cellole, realizzando il secondo goal in campionato contro i caranesi (il primo con la maglia della Vis San Nicola). La situazione si fa ancora più difficile al 69’ quando Iandico è costretto a fare fallo sullo stesso Caputo, pronto a capitalizzare un’occasione da rete, e viene espulso per doppia ammonizione . Nonostante l’inferiorità numerica, i padroni di casa si affidano all’orgoglio e conquistano il definitivo pareggio all’86’, grazie al rigore fischiato per fallo di Simonetti su Mautone e concretizzato da Mortelliti che decreta il 2-2 finale. 

VIRTUS CARANO: Romagnini, Gritti, Posillipo, Varone, Iandico, Del Franco, Gagliano (76’ Cavezza), Mastroianni, Mautone, Mortelliti (86’ Morrone), Cirelli (54’ Poziello). In panchina: Amoroso, Camorani, D’Amore, Ricca. Allenatore: Salvatore Ambrosino

ATLETICO CASALNUOVO: Allocca, Caccavale, Giannino, Tufano (88’ Montuori), Simonetti, Cerbone, Di Costanzo, Polverino (59’ De Lucia), Coppola (58’ Russo), Caputo, Esposito. In panchina: Cacace, Guarino, Aliprandi, Niola. Allenatore: Carlo Sanchez

RETI: Esposito 52’ (AC), Varone 54’ (VC), Caputo 67’ (AC), Mortelliti 86’ su rig. (VC)

ARBITRO: Pasquale Zollo della sezione di Benevento (assistenti: Luigi Petrillo e Luca Amura di Napoli)

NOTE: Ammoniti: Iandico, Mortelliti, Posillipo, Del Franco (VC); Polverino, Caputo, Simonetti (AC). Espulso: Iandico per doppia ammonizione (VC). Angoli: 4-4. Recupero: 1 nel primo tempo; nel secondo tempo. Spettatori: 300 circa

 


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