Il Foggia si coccola Famiano: di Marcianise l’autore del goal contro l’Ischia di Campilongo



Il fantasista del Foggia Pietro Famiano

Un figlio della Provincia, macchiato da quel pizzico di casertanità, ha cercato di rompere le uova nel paniere al progetto vincente di uno di quei personaggi che la Casertana l’ha rappresentata negli anni felici della Serie B e della Serie C1. Il fantasista marcianisano doc Pietro Famiano ha realizzato il goal del momentaneo pareggio del Foggia nel big match del 16° turno del Girone H di Serie D contro l’Ischia Isola Verde, la corazzata che è guidata dall’indimenticato eroe casertano Salvatore Campilongo che poi ha vinto la gara con il punteggio di 3-1. Il sigillo, concretizzato ieri al “Mazzella” della splendida cittadina isolana, è stato il primo nella nuova avventura dell’estroso marcianisano che si è accasato a Foggia, dopo la prima parte di stagione disputata con la casacca del Potenza (con la quale ha realizzato 4 goal in 10 match). Nato a Marcianise (Caserta) nel 1983, Famiano è cresciuto nel settore giovanile della Juventus, per poi passare alla Triestina (due stagioni in B ma senza presenze) e maturare esperienze in C2, a Nocera e Giugliano e in D con Giugliano, Bacoli, Turris, Orvietana, Real Rimini, Battipagliese ed infine con Potenza. Per lui anche un’avventura in chiaroscuro con la maglia della Casertana nella stagione 2005-2006, condita da 14 presenze e 3 goal nel campionato di Eccellenza. Ecco le sue prime parole da calciatore con il Foggia, rilasciate presso un’emittente locale: “Col Potenza ho segnato 4 gol in 10 presenze e colpito ben 8 legni, di cui 4 in una sola partita, contro la Battipagliese. Spero di essere più fortunato col Foggia. Sono una seconda punta ma posso fare anche il trequartista. Prediligo agire nell’attacco a 2 ma non avrei problemi a misurarmi con altri moduli. L’importante è giocare e dare il massimo. Mi piace segnare ma è bello anche mandare in gol i compagni. Ho trovato un bel gruppo, giovane e finora forse penalizzato in alcune partite a causa dell’inesperienza. Ora è importante fare risultati positivi in queste gare che precedono la sosta natalizia. Ho voglia di far bene e il campo dirà se meriterò di restare qui anche nella prossima stagione». 




error: Content is protected !!
P