La Senesi Aversa brinda al tie break



Un’azione di gioco del match

Al termine di una gara lunga e ricca di emozioni la Senesi Pallavolo Aversa è tornata alla vittoria battendo nella gara casalinga la Volleyrò Casal de Pazzi di Roma. Il risultato è rimasto in bilico fino alla fine ed è stato il prodotto di 5 set giocati col massimo dell’agonismo e della tensione da entrambe le parti vedendo alla fine prevalere le aquilotte aversane per 3 a 2. L’avvio della Senesi è stato tambureggiante consentendo alla squadra di casa di dominare gran parte del primo set, poi, inaspettatamente, sul risultato di 19-13 le aversane hanno ceduto terreno consentendo la rimonta delle avversarie che si sono imposte alla fine per 25 a 22. Nella seconda frazione di gioco le laziali hanno potuto dilagare sfruttando il momento di calo psicologico delle ragazze della Senesi Aversa imponendosi con un pesantissimo parziale di 25-11. Coach Gagliardi non è rimasto a guardare e, ben consapevole delle potenzialità della sua squadra, ha saputo motivare le sue ragazze facendo venir fuori grinta e voglia di vincere che hanno portato le padrone di casa a vincere i successivi due set per 25-16 e 25-22 riportandosi così in partita. Il tie-break è stato avvincente e caratterizzato da polemiche senza fine originate da una incomprensione tra gli arbitri che hanno rilevato in ritardo un fallo di rotazione della formazione romana annullando il successivo punteggio tra le proteste della panchina che hanno causato una lunga interruzione. La ripresa del gioco ha visto le aversane, determinate e vincenti, conquistare la vittoria per 15 a 11. Al netto delle polemiche la compagine aversana ha giocato una buona gara ed ha dimostrato importanti doti di compattezza del collettivo e di reazione pur rimanendo però vittima di inspiegabili crolli psicologici che rischiano di compromettere anche i risultati che paiono ormai sicuri. Autrice del punto della vittoria e match winner il capitano Angela D’Aniello che carica le compagne ed esalta lo spirito di squadra: “Questa è una vera squadra che lotta unita per un obiettivo e questo significa riuscire a creare empatia tra le compagne. Abbiamo lottato su ogni palla dentro e fuori dal campo vincendo soprattutto la paura di perdere qualcosa di importante per noi, siamo una grande squadra perché la nostra unione è trasparente e si tocca per mano. La squadra che ieri ha vinto è la stessa squadra ha perso a Gela, dobbiamo ricordare che si vince o si perde ma sono sempre 12 le  persone a giocare, speriamo di rimanere sempre così coese e di continuare a regalare emozioni cm abbiamo fatto ieri.” Sabato prossimo nuovo appuntamento al PalaJacazzi dove arriverà il Primadonna Volley di Bari.