Casertana: braccio di ferro tra Verazzo e Lombardi per Di Nola



Mario Di Nola

Di Nola sì, Di Nola no. Il tormentone continua inesorabilmente dopo ogni settimana. La Casertana vince, ma soffre troppo e non può andare sempre bene. In società però ci sono pareri contrastanti che sono emersi nelle ultime ore. Come confermato dal collega Riccardo Marocco stamane sulle pagine del ‘Mattino’, il presidente Verazzo ha giudicato l’attuale allenatore inadeguato per una piazza come Caserta. “Per me al massimo può fare il secondo. Non può dirigere un organico del genere. Ho espresso il mio pensiero a Lombardi ribadendogli che sceglierlo è stato un errore”. Immediata la replica dell’aspirante presidente: “Cambiare adesso dopo tre vittorie consecutive sarebbe un azzardo. La squadra lavora insieme da appena un mese. Bisogna invece pensare a costruire, probabilmente anche con nuovi innesti, ma prima dobbiamo renderci conto del nostro reale potenziale. E’ impensabile cambiare ogni settimana”. Sul passaggio di quote invece sono d’accordo: “Dobbiamo soltanto vederci dal notaio e definire il tutto”. Lombardi rileverebbe così il 65% delle quote, il 10% alla Sigma, il 5% all’amministratore Maiello e il restante 20% a Verazzo. Oggi intanto Pannone incontrerà i due presidenti per fare il punto della situazione. Probabilmente non verrà rimosso il mister a cui però si chiederà un immediato cambiamento mentale. Domenica contro il Portotorres in campo si dovrà vedere un’altra Casertana.




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