La Casertana vince la maratona, Majella piega il Selargius



La festa finale della Casertana

Alla Casertana piace evidentemente soffrire. Batte 5-4 il Selargius rimontando un doppio svantaggio. Squadra che continua a evidenziare gravi problemi e una mancanza di mentalità vincente. Di Nola rivoluziona l’undici iniziale. Fuori gli Esposito dentro Pezzullo, Basile, Manco e  il recuperato Palumbo. Dall’altra parte assente D’Agostino sostituito da Callai. Il tempo di battere il calcio d’inizio e Casertana in vantaggio. Breglia mette al centro dalla destra, Palumbo ribadisce in rete un suo precedente colpo di testa. Secondo gol in campionato per lui. Gli ospiti provano subito a replicare e l’occasione buona capita sul piede di Sarritzu che a due passi da Longobardi spara alto. Dall’altra parte invece ci riprova Palumbo, destro a lato. I rossoblù giochicchiano sbagliando cose semplici negli ultimi sedici metri. I granata ne approfittano guadagnando metri. E al 23’ raggiungono il pari con Lai che si infila sulla sinistra e fa secco il portiere. Falchetti tramortiti e colpiti nuovamente dopo neppure due minuti. Cross di Sanna che pesca Lai tutto solo in area, controllo e tiro, 2-1 per gli ospiti. Longobardi è invece attento al 31’ quando blocca in due tempi una velenosa punizione di Porcu. Cagliaritani padroni del campo e tris sfiorato al 41’ da Sanna che si libera della marcatura e dal limite lascia partire un bolide fuori di un niente. Manco prova a scuotere i suoi con un’azione personale sulla sinistra, gran tiro e splendida risposta di Pisano. Un minuto di recupero poi pioggia di fischi per l’allenatore contestato pubblicamente anche dal presidente Verazzo. Si riparte con Varsi al posto di Pezzullo. Non cambia nulla perché il Selargius ne segna un altro con Porcu abile a raccogliere una punizione di Manunza. Pinto sotto shock. Di Nola le prova tutte inserendo Gennaro Esposito per Astarita passando ad uno spregiudicato 4-2-4. Il match si rianima quando Majella pesca Palumbo sul primo palo. Incornata vincente che vale il 2-3. Altro sussulto al 18’ quando Scognamiglio sugli sviluppi di una punizione tenta il pari ma Pisano si accartoccia e blocca. A togliere le castagne del fuoco ci pensa il solito Palumbo che cala il tris dalla distanza con un missile imprendibile. I sardi replicano con un doppio tentativo di Sanna che fa tremare la difesa. Al terzo tentativo ecco il 4-3 sempre con il numero dieci protagonista. Breglia non lo tiene e gara nuovamente in salita. I falchetti riescono per l’ennesima volta a raddrizzare l’incontro con il colpo di testa di Gennaro Esposito che sotto misura insacca il 4-4. Forcing finale dei padroni di casa: Manco dal limite tiro telefonato. Il neo entrato Mancosu spezza l’assedio con un destro in corsa alto non più di un metro. Le emozioni non sono finite. Al ’92 Majella è il più lesto di tutti a spedire per la quinta volta la sfera alle spalle di Pisano. 5-4 ed esplode la bolgia.

 



CASERTANA: Longobardi, Mastellone, Breglia, Pontillo (49’ Platone), Astarita (53’ Esposito G.), Scognamiglio, Manco, Basile, Pezzullo (46’ Varsi), Palumbo, Majella. A disp. Di Costanzo, Esposito P., Esposito A., Esposito E., Esposito G. All. Di Nola

 

SELARGIUS: Pisano, Pandori, Murgia, Manunza, Porcu, Piselli, Callai, Feola (78’ Mancosu), Sarritzu (60’ Farci), Sanna, Lai (81’ Melis). A disp. Mainas, Puddu, Porru, Piras. All. Fadda

ARBITRO: Chindemi di Viterbo

RETI: 2’ Palumbo, 23’ e 26’ Lai, 49’ Porcu, 58’ e 67’ Palumbo, 74’ Sanna, 82’ Esposito G. 92’ Majella


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