Taranto-Gladiator, Tommaso Manzo recupera e sfida la coppia Sarli-Cosa

Appuntamento alle 15 all'Erasmo Iacovone della città pugliese

La presentazione di Tommaso Manzo

Esordio in trasferta per il Gladiator. Oggi pomeriggio alle 15 i nerazzurri del patron Lazzaro Luce sono attesi all’Erasmo Iacovone di Taranto per la seconda giornata di campionato. Un match complesso per la compagine sammaritana che si troverà di fronte una della squadre più forti del girone H di serie D. Il Taranto, infatti, sin da inizio stagione non ha mai negato il proprio obiettivo di ritornare subito nei palcoscenici che contano, ed ha costruito un’ottima squadra che può competere di diritto al salto di categoria nella Seconda Divisione della Lega Professionisti. Di certo, la trasferta pugliese presenta più di qualche ostacolo, ma la selezione nerazzurra non vuole fare brutta figura ed, anzi, è vogliosa di strappare almeno un punto in modo tale da dare continuità al pareggio beffardo, scaturito nella imprevedibile partita contro il Foggia al debutto stagionale. La notizia più importante che attendevano gli sportivi sammaritani è il pieno recupero di Tommaso Manzo che partirà dal primo minuto nello scacchiere sammaritano. In compenso, l’allenatore Luigi Squillante deve fare a meno di ben tre atleti: Mario Luce e Francesco Puccinelli, fermi rispettivamente per problemi alla spalla ed al ginocchio, e Giovanni Bizzarro, il quale deve scontare la seconda delle tre giornate di squalifica rimediate l’anno scorso in campionato. Protagonisti del 4-3-3, marchio di fabbrica del tecnico sarnese, sono il portiere Maiellaro, che sarà protetto dai centrali difensivi Borrelli e Terracciano e dai laterali Pastore e Viglietti (rientrante dalla squalifica). In cabina di regia il metronomo Gatta viene sorretto da Di Pietro e Leone, mentre in avanti Manzo costituirà il trio d’attacco insieme a Del Sorbo e Bonavolontà, il quale nelle azioni difensive arretra a centrocampo e trasformerà lo spumeggiante 4-3-3 in un ostico 4-4-2.  Il tecnico tarantino Tommaso Napoli, ex gloria del Foggia dei miracoli di Zdenek Zeman, replica con un 4-4-2 abbastanza estroverso. I delfini sono obbligati a fare punti in attesa di recuperare mercoledì pomeriggio il match esterno contro la Fortis Trani (Taranto in vantaggio per 0-1 fino al 91’ grazie ad un rigore di Cosa, prima che l’arbitro sospendesse la partita per un malanno).  Orfano del capitano Prosperi (squalificato per tre giornate dopo l’espulsione di Trani), lo scacchiere pugliese sarà composto dal portiere De Deo, protetto dai difensori centrali Terrenzio e Cosentini e dai laterali Del Belgiolo e Stigliano (calciatore natio di Caserta ed ex Casertana). A centrocampo Cordua, Bufalino, Catalano e Zaccaro agiranno in aiuto alla grande coppia d’attacco pugliese formata da Cosa e Sarli.