Post-gara Taranto-Gladiator, il presidente Luce: “Siamo la matricola terribile del girone H”

Non è mancata la frecciatina all'amministrazione comunale sammaritana

Il tecnico nerazzurro Luigi Squillante in sala stampa

Neanche i supporters più ottimisti avrebbero previsto alla vigilia un trionfo del genere. Piegare a domicilio una squadra dal passato illustre come il Taranto non è un evento ripetibile tutti i giorni e l’entusiasmo che ne scaturisce è ai massimi livelli. Quando i nerazzurri affrontano una squadra con la maglia rossoblù (quello dei cugini della Casertana)  si esaltano e realizzano prestazioni da batticuore. Il coriaceo trainer sammaritano Luigi Squillante riavvolge il nastro della partita ed è visibilmente contento della prestazione della squadra: “Ho notato un buon approccio alla gara. Sapevamo della bolgia del pubblico tarantino ma noi non ci siamo fatti intimorire. Aspettavo la reazione della squadra dopo il 3-3 in casa contro il Foggia ed ho ricevuto le risposte che volevo. Lo 0-3 è giusto contro una signora squadra. La differenza tra Taranto e Foggia è che quest’ultima ha qualche giocatore più importante, ma entrambe sono partite in ritardo. Il girone H è un raggruppamento equilibrato in cui non esiste alcun compenso tra l’ultimo e la prima”. A fine match si esprime anche il presidente Lazzaro Luce che, in seguito alle critiche veementi degli ultras della Brigata Spartaco nei confronti del sindaco Di Muro, lancia una frecciatina: “Abbiamo disputato un’ottima gara contro un buon Taranto. Sul piano fisico noi siamo stati molto più in palla. Penso che possiamo definirci come la matricola terribile di un girone infernale. Viste le grandi esibizioni messe in mostra, questa squadra e questa tifoseria meritano l’adeguamento dello stadio Mario Piccirillo”.