Pugilato olimpico: avanti anche Mangiacapre

Anche Vincenzo Mangiacapre supera il turno

Era l’ultimo degli italiani a salire sul ring dell’Excel London Arena. Era l’ultimo dei quattro campioni di Terra di Lavoro a giocarsi il pass per i quarti di finale e fare compagnia ai concittadini Mirko Valentino e Clemente Russo (abbiamo perso per strada solo Vittorio Parrinello). Era il pomeriggio del marcianisano doc il 23enne Vincenzo Mangiacapre (GS Fiamme Azzurre 64 Kg – Bronzo Mondiali Baku 2011), che ha sfidato Jyula Kate (rappresentanten dell’Ungheria) – quinto ai mondiali di Baku 2011 e Campione nazionale nel 2011. Kate aveva battuto per 16 a 10 l’egiziano Eslam Mohamed, campione d’Egitto 2012. Una sfida molto temuto dal clan azzurro prima di salire sul ring ed, al suono del gong, il verdetto dei giudici ha detto vittoria per il nostro atleta che vola al turno.
Nella prima ripresa lo spettacolare pugile marcianisano comincia a scaldare i guantoni colpendo Kate dalla breve distanza. Passano 69” ed un tremendo gancio sinistro di Mangiacapre piega le gambe all’ungherese che viene contato in piedi dall’arbitro. Kate gira a vuoto, incapace di trovare il marcianisano che scappa rapido per poi colpire l’avversario. Una faccia tosta degna del miglior Prince Naseem Hamed: è 6-3 alla fine del primo round. Il vantaggio non è rassicurante e Kate si fa vivo con un paio di colpi duri che Mangiacapre dimostra di incassare senza particolari problemi. Una saetta di sinistro del marcianisano fa tremare Kate che cerca di accorciare e di andare col ‘corpo a corpo’. Suona il gong ed è 12-8. Il magiaro va avanti alla garibaldina, ma non trova il bersaglio visto come si muove Mangiacapre. La forza del nostro pugile è clamorosa che, di tanto in tanto, molla la presa ma quando parte è una scheggia impazzita. Suona l’ultima sirena: il punteggio finale è 20-14 al termine di una grande prova.