Il XII Memorial Perugino infiamma San Prisco

Buon bottino per la Tifata Boxe nel Memorial Perugino (Foto Giuseppe Melone)

Si è tenuto nella giornata di ieri, 29 luglio, in piazza mercato a San Prisco, il dodicesimo memorial dedicato all’indimenticato campione di livello internazionale Prisco Perugino, scomparso prematuramente all’età di 28 anni. Il primo a salire sul ring, per la categoria junior pesi mosca, è il boxeur Nacca della Tifata che si è imposto ai punti sull’avversario Celi della palestra Fazio-Leone di Napoli, incontro che ha preceduto, per i pesi gallo, quello di Pontillo che ha sfidato Raucci della Olimpia Boxe Recale per un incontro terminato in parità.
Il terzo incontro della serata, per la categoria leggeri, ha visto protagonista Russo dei padroni di casa della Tifata Boxe, che ha vinto per squalifica dell’avversario Allegretta. Per quanto riguarda la categoria youth pesi mosca è Lombardi della Fazio-Leone a trionfare sull’avversario Visconte, mentre per la sfida dei pesi medi la vittoria torna di nuovo in casa Tifata Boxe con Salerno che si impone su un grintoso Zarrillo della Olimpia Boxe Recale. Anche la categoria pesi leggeri regala un nuovo successo alla palestra Perugino: stavolta è Di Domenico, già campione italiano, a trionfare ai punti sull’avversario pugliese Quinto. Si sale di categoria con l’ottavo match della serata che vede protagonisti i boxer pesi welter Pezzuto, della Tifata e il pugliese Fortunato, che conquista la vittoria ai punti. È il nono match a regalare ai presenti un grande spettacolo: per la categoria prima serie salgono sul ring, infatti, il tre volte campione italiano Contestabile e il campione calabrese Gualtieri. Un match molto sofferto visto il livello atletico degli sfidanti in cui ad avere la meglio alla fine è Contestabile della Tifata, anche se il calabrese nell’ultimo round tenta il tutto per tutto non concedendo tregua all’avversario. Epilogo un po’ sfortunato, invece, quello del decimo e ultimo incontro della serata che, purtroppo, finisce alla seconda ripresa quando Di Caprio lamenta una lussazione alla spalla, decretando perciò la vittoria per RCSI dell’avversario Gallo.
Cala dunque il sipario anche per quest’anno su un torneo che, ormai giunto alla dodicesima edizione, non conosce crisi né per quanto riguarda il seguito né per quanto concerne lo spettacolo offerto da queste giovani promesse dello sport.