Casertana, Bizzarro chiede garanzie alla cordata



Salvatore Bizzarro

La consegna del titolo al Sindaco Pio Del Gaudio da parte del presidente Verazzo è stata solo la prima tappa di una lunghissima corsa contro il tempo. La cordata capeggiata da Giovanni Pascarella insieme ai vari Caturano, Sferragatta, Di Vico e altri soci dovrà nei prossimi giorni incontrare il primo cittadino di Caserta per rilevare il titolo della Casertana. Al momento Verazzo resta l’unico proprietario del club e se entro venerdì prossimo gli imprenditori non concretizzeranno il passaggio di consegne, il falco tornerà al legittimo proprietario. Fin qui nessun problema. Le perplessità emergono dalle parole di Salvatore Bizzarro che avrebbe dovuto far parte di quel gruppo e invece per il momento resta in attesa. L’ex patron del Marcianise è stato chiaro fin da subito con Pio Del Gaudio: “Sarei pronto ad incontrarmi con voi per assicurare la mia competenza tecnica. Due anni fa portai la C1 a Caserta e non se ne fece più nulla per i motivi che tutti ben conoscete. Stavolta arriverei a società già fatta occupandomi semplicemente della gestione sportiva”. Bizzarro dunque non incontrerà il Saindaco nell’immediato e usa parole di stima per Francesco Verazzo e fa capire di avere le idee chiare per il futuro: “Conosco Verazzo e ribadisco l’ammirazione per una persona che fa calcio in un momento come questo. Ad oggi la Casertana è sua e non vedo perchè dovrei scendere a Caserta per parlare con altre persone. Se mi chiamasse domani proponendomi un progetto allettante sarei disponibilissimo. Stessa cosa per coloro che eventualmente prenderanno le redini della società. Insomma sono aperto a tutti i discorsi, basta avere garanzie economiche (tutti i soci verserebbero la propria quota su un conto corrente) e all’aspetto organzizativo ci penserei io”. In queste ore in città sono comparse scritte che osannano l’imprenditore marcianisano: “Ringrazio i tifosi della Casertana. Chi mi conosce sa che Caserta per me è speciale e sarei felicissimo di poter aprire un ciclo vincente. A loro dico di avere pazienza e non posso che confermare quanto detto in precedenza. In questo momento il problema non è Bizzarro, ma avere un quadro completo e chiaro della situazione. Capire se ci sono debiti da saldare, spettanze da rispettare ecc. Caserta ha le potenzialità per arrivare ben oltre la serie B, traguardo che avrei potuto raggiungere tranquillamente a Marcianise, ma non c’erano più i presupposti per fare calcio a certi livelli. Mi vogliono a Caserta? Con piacere, prima però facciano la società. E vinceremo insieme”.




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