All’Hawks club i riconoscimenti di Radio Prima Rete

Premiati Burgos e Pontillo come migliori giocatori, Ferraro per la splendida stagione rossoblù



Il direttore Gazzillo mentre intervista mister Ferraro

Pieno successo lunedì sera presso l’Hawks Fan nel rione Tescione di Caserta per Ferraro, Burgos e Pontillo. Allenatore e centrocampisti sono stati premiati da Radio Prima Rete per la positiva stagione rossoblù. Presenti una cinquantina di tifosi che hanno applaudito i protagonisti della serata apprezzandone le parole. “E’ stato un campionato difficile ma bellissimo – ha detto il mister – e crediamo di essere andati oltre le aspettative di molti. Il bilancio è indubbiamente positivo e ringrazio tutti coloro che ci sono stati vicini. Caserta è una piazza che non sfigurerebbe in Prima Divisione e mi piacerebbe vincere. Adesso però non è tempo di parlare del futuro anche perché non dipende solo dal sottoscritto. Mi concederò un po’ di riposo con la famiglia e poi vedremo. Ovviamente sarebbe stupendo ripartire da qui, da questo entusiasmo, dal calore dei tifosi. Ma voglio un progetto vincente perché campionati di transizione Caserta e la Casertana non li meritano. E’ impossibile continuare a rimanere in quarta serie, è il momento di tornare tra i professionisti”.

La premiazione di Augusto Burgos

Quasi commosso Augusto Burgos che tra qualche giorno tornerà in Argentina: “Ricorderò questi mesi con tanto affetto – ha dichiarato – e la speranza è quella di rivederci a luglio per riprendere il discorso interrotto qualche settimana fa. Tutti mi hanno dato qualcosa e sono convintissimo che con un piccolo sforzo possiamo arrivare in Lega Pro. Ho sentito di persone che vogliono entrare in società. Francamente non mi esprimo perché non conosco bene l’argomento. Una cosa però è sicura: qui si può e si deve vincere. E ci sono tutti i presupposti per riuscirci”.



Poi ha preso la parola Vincenzo Pontillo che si è lasciato alle spalle un 2010-2011 piuttosto negativo: “Sono contento per questo riconoscimento soprattutto perché significa che sto bene e ho potuto dimostrare il mio valore. Il nostro segreto è stato il gruppo, l’unità di squadra. Ripartire da questi valori sarebbe la ricetta giusta. La Casertana? E’ una piazza che non si può rifiutare. Da settembre non sarò più under e non nascondo il desiderio di provare a giocare in Lega Pro. Se non dovesse arrivare mi farebbe piacere rimanere qui e andarci con la maglia della Casertana”.

Vincenzo Pontillo premiato