Il Centro Diana esulta a fil di sirena contro Sorrento



Coach Grillone

Al termine di una gara dalle mille emozioni, il Centro Diana riesce a spuntarla proprio sul filo di lana, contro una Sorrento che sotto un macigno di 16 punti all’intervallo, aveva saputo ritirarsi su e passare in vantaggio grazie alle triple del suo folletto Valisena, che ha mostrato le sue doti un pregevole 5/7 dai 6,75. A Sorrento è mancata un po’ Stamgena, abulica per alcune fasi della gara, dove ha sbagliato tiri anche semplici e aperti, e che non ha avuto la solita freddezza sull’ultimo possesso. Pesano come un macigno per le ospiti, che erano a più 5 a 59″ dalla fine le tre palle parse da Aurigemma, che non ha garantito la solita distribuzione ordinata del gioco. Maddaloni è stata brava a sfruttare queste disattenzioni delle ospiti e a riprendersi una gara che dopo il primo tempo sembrava essere in cassaforte. Troppi cali di concentrazione, troppi passaggi a vuoto, ma la certezza di avere una Santonastaso da 18 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, nonchè un capitano tutto cuore come Gainnelevigna, eroe nel finale, fanno stare tranquilli coach e tifosi.
CRONACA: Cornice di pubblico invidiabile, con buona presenza sulle gradinate compreso un manipolo di tifosi arrivati fin da Sorrento. Ayroldi non sembra al meglio ma viene mandata nella mischia per le ospiti, Popolo da ala forte nello strating five di coach Grillone. Inizio pigro per le ospiti, che attaccano male e omettono la transizione difensiva, concedendo contropiedi che vengono bloccati da falli evitabili. Maddaloni con Popolo e Correra battaglia come matta a rimbalzo offensivo, ma se ha la possibilità di andare in campo aperto riesce a segnare con facilità. Sul jump di Santonastaso al 5′ che fissa il 10-4 Falbo decide di parlarci su e di passare a zona. Sorrenro si sveglia con la tripla di tabella della Valisena sulla sirena dei 24″ in uscita dal timeout, ma la verve di Popolo e la tripla di Zampella ricacciano a fine quarto le costiere sotto di 9 (20-11), salvate solo dai giro e tiro di una Ayroldi che, se non limitata dai falli sarebbe stata di sicuro una protagonista del match. Santonastaso è una furia che si abbatte su Sorrento in avvio di secondo quarto, con 2 canestri e un paio di importanti rimbalzi offensivi. Finalmente la Errico spalle a canestro riceve palloni puliti per sfruttare i suoi centimetri ma dall’altra palle 3 splendide palle di Santonastaso vengono tramutate in falli o canestri da Zampella e De Mauro. La prima riesce a tenere ancora Stamegna a zero punti con una sublime difesa, ma anche con una mano morbida in attacco. La giovane under di coach Grillone è un cambio azzeccato, facendo un buon lavoro in fase di impostazione. Quando Campolattano sigla il 32-16 al 19′ sembra già fatta, ma in un amen Stamegna, piazza 6 punti che chiudono i primi 20 minuti sul +10. La furia sorrentina non si arresta: Maddaloni rimane impantanata nella zona e prova a rispondere con eguale moneta in difesa, ma paga il dazio di avere contro una Valisena in giornata di grazia che manda a bersaglio la sua seconda bomba, una Errico che fa valere i suoi centimetri in vernice e una Stamegna sempre insidiosa. Tra la fine del secondo periodo e l’inizio del terzo, è un parziale di 15-1 a rimettere la gara in equilibrio sul 33-31. Proprio quando niente sembra girare, sembra arrivare la fortuna a baciare le ragazze di casa, con una conclusione a dir poco circense di Campolattano che trova il fondo della retina. Un’altra tripla della solita Valisena e un gioco da 3 punti della Stamegna valgono la parità, ma la verve della Santonastaso e un canestro della Popolo scrivono 41-37 alla terza sirena.Il quarto periodo è un susseguirsi di emozioni le squadre non riescono a dare il break decisivo e si rispondono colpo su colpo. AL gioco da tre punti della Errico, un fattore decisivo in vernice, risponde la tabellata dai 6 metri della Zampella, all’ennesima tripla dal parcheggio di Valisena, risponde il “long two” della Santonastaso. Ma al 37′ arriva la svolta: Maddaloni sbaglia due conclusioni da sotto facili e la palla dell’attacco SOrrentino viene affidata a Errico che prima pareggia, poi serve Cacace che va in lunetta e sigla il primo vantaggio ospite. La quinta tripla di serata del play sorrentino Valisena vale il 49-54 a 1′ dalla fine, ma qui succede l’incredibile: Giannelevigna prima ruba palla a Aurigemma volando da sola a segnare. Poi intercetta un passaggio riuscendo comunque a finalizzare per il -1. Manca poco alla fine e Aurigemma ha il tempo di gettare alle ortiche il terzo possesso di fila, ma con 10 secondi Gruillone decide di parlarci su. Sorrento ha dei falli ancora da spendere e ferma di nuovo il coronometro. SUlla rimesa, Maddaloni trova Campolattano che da sotto sbaglia incredibilmente, ma sul rimbalzo la prima ad avventarsi è Antonia Correra (fino ad allora solo 2 punti, tanti errori dal campo, ma anche 10 rimbalzi) che con glaciale freddezza e con una mano morbida manda a bersaglio il tiro del sorpasso. Sarà quello decisivo perchè Stamegna sbaglia il jump sulla sirena. Madaloni vince e incamera 2 preziosi punti per la corsa alla a3.

CENTRO DIANA MADDALONI – PALL. SORRENTO 55-54 ( 20-11; 32-22; 41-37)



Maddaloni: Politi ne, Zampella 11, Popolo 5, Campolattano 5, De Mauro 5, Monda, Giannelevigna 7, Bruccoleri ne, Correra 4, Santonastaso 18. All. Grillone
Sorrento: Aurigemma, Valisena 15, Laurentaci, Stamegna 13, Cacace 3, I. Falbo, Ayroldi 8, Errico 15, De Lizza, Lazzazzera. All. P.Falbo


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