La maledizione continua, Juve ko a Teramo



23 punti per Andre Smith

Nell’uovo di Pasqua la Juvecaserta trova la quinta battuta d’arresto consecutiva ma la sconfitta di Casale Monferrato al Pianella contro la Bennet consente, ancora, di respirare. Resta la maledizione del Pala Scapriano, dove Caserta ha sempre perso, salva il doppio confronto ma non riesce ad archiviare la salvezza. Nuovamente in condizioni fisiche precarie (Collins in campo per onor di firma ma senza una gamba, utilizzato solo 14′ mentre Stipanovic aveva la solita mano sinistra fasciata), Sacripanti ha dovuto fare i salti mortali. Non che Ramagli abbia avuto un compito piu’ agevole visto il roster risicato ed una situazione falli catastrofica sin dal primo tempo. Partita bruttina su ambedue i fronti, Caserta l’ha persa negli ultimi 90″ dopo aver messo in piedi una super rimonta. Poi due errori veniali hanno spalancato le porte al successo teramano arrivato quando Caserta era rimasta senza un play in grado di fare ordine nelle scelte. Conta anche questo nel basket.

PRIMO PERIODO



Collins non sta bene e si accomoda in panchina, nello starting five c’è subito spazio per Kudlacek. Il giovane ceko viene immediatamente attacco da Dee Brown che fa valere il diverso passo ma Bell si presenta con una bomba al 1′. Amoroso non ci mette niente a scaldarsi e Caserta va sotto 8:5 al 3′. La Juve ha il merito di non disunirsi tanto che mette il muso avanti dopo la magia di Bell e la bomba di Smith. Una tegola per Ramagli arriva poco dopo quando Dee Brown si accomoda in panchina con due falli (bene Kudlacek ad avergli preso le misure). E son problemi anche per Sacripanti che perde il giovane ceko per due falli e deve giocarsi l’acciaccato Collins. L’equilibrio è pressochè totale, si sbaglia molto ma non manca l’energia di Smith (9 punti in 10′) che carica Amoroso di due falli. Caserta soffre troppo in vernice visto che viene attaccata con elementari giochi ‘alto basso’ che sono sfruttati da Brandon Brown e Polonara. Il primo periodo va in archivio sul 22:20 con Caserta che recrimina per le palle perse (3), i liberi sbagliati (2) ed il secondo fallo anche per Stipanovic.

SECONDO PERIODO

Partenza sparata teramana… anzi di Polonara che diventa un fattore in un soffio tra un’acrobazia ed una schiacciata (26:22 al 12′ e 8 punti per la giovane ala). Collins gioca su una gamba sola e Polonara imperversa infilando anche una bomba. Sacripanti si mette a zona 2/3 e viene punito dal missile di Amoroso (che ha tre falli sul groppone) che vale il 32:27 al 14′. Ma, come al solito, i bianconeri si rialzano immediatamente e ritornano sul -1 con Doornekamp. L’up and down è costante: il 15esimo punto di Polonara rilancia la Bancatercas sul +7. Gli abruzzesi hanno anche Dee Brown con tre falli, ma controllano mentalmente il match. A togliere Caserta dal fossato ci pensa Righetti con la prima tripla di serata. Quattro punti consecutivi di Fultz griffano il 42:34 al 18′ mentre la Juve è inguardabile e perdere palloni a profusione. Alla pausa lunga è 46:37 (massimo vantaggio sul +12) con Polonara a quota 17, le palle perse toccano quota 11 mentre le percentuali al tiro sono bassine (14/26). Numeri che dicono tutto.

TERZO PERIODO

Si riparte e Smith rompe il ghiaccio ma le bombe di Borisov e Brandon Brown regalano il vantaggio il doppia cifra ai locali. Il fatturato offensivo dei casertani è tutto nelle mani di Andre Smith che realizza il suo 19esimo punto per il 54:46 al 25′. Stipanovic, nuovamente in campo con una sola mano, va a riposarsi e tocca al giovanissimo Dario Cefarelli. Un altro giovane, Kudlacek, allunga sul 0:7 il break ospite ed è -6. E’ il montenegrino Borisov a suturare la ferita che viene riaperta ancora da Kudlacek dalla lunghissima distanza. Bell è scomparso in attacco ma, almeno, si fa notare in difesa. Purtroppo il giovane play ceko compie il quarto fallo e deve rientrare Maresca (particolarmente nervoso sul finire del primo tempo e beccato dal pubblico abruzzese). Arriva anche il 22esimo punto di Smith per il -4 mentre Sacripanti si deve mettere ancora a zona 2/3. L’importante è essere rientrati nel match con le unghie e coi denti. Il canestrone, a fil di sirena, di Bell è fondamentale per consentire alla Juve di andare all’ultimo ‘stop and go’ sul 66:61 con Cefarelli autore di 5′ veramente positivi.

QUARTO PERIODO

La tripla di Ricci è una bella mazzata per iniziare l’ultimo periodo ma arriva il gioco da 3 punti di Maresca ad annullare il missile di prima. Si segna poco ma il canestro dell’argentino Cerella lancia Teramo sul +8. Ancora una volta, ad un passo dal baratro, ci pensa Kudlacek a cancellare tutto con un’altra tripla (Collins, ormai, è inutilizzabile). Purtroppo Smith fa la frittatone pasquale commettendo un vistoso antisportivo su Polonara. E’ ventello per l’Under20 azzurro ed è 76:68 al 35′. Altro momento difficile e la Juve molla? Neanche per sogno perchè Maresca è on fire: cinque punti filati del romano e partita, nuovamente, in equilibrio (76:75) mentre piovono oggetti sulla panchina casertana. Purtroppo Kudlacek macchia la sua ottima prestazione facendosi fischiare sfondamento in attacco: è il quinto fallo. Collins non ce la fa, Bell e Maresca vanno in regia. Teramo è in rottura prolungata, non segna da una vita ed il libero di Bell pareggia a quota 76 al 38′. Altro errore teramano, Stipanovic segna in tap in ed è in vantaggio a 90″ dalla sirena (0:10 di break). Nel momento del bisogno la Bancatercas pesca il jolly con la tripla di Fultz. Un errore madornale di Smith viene punito dal missile del redivivo Dee Brown (82:78 con 55″ da giocare). Altro errore, stavolta di Maresca, e Cerella in contropiede firma il +6 che sa di condanna. La condanna arriva con la tripla sbagliata da Bell. Si perde ancora ma, almeno, si mantiene il doppio confronto.

BANCATERCAS TERAMO – JUVECASERTA 86-78

BANCATERCAS TERAMO: B.Brown 11, Ricci 5, Marini ne, Amoroso 11, Fultz 9, Lulli, D.Brown 7, Borisov 13, Serafini ne, Cerella 10, Polonara 20. All. Ramagli.
OTTO JUVECASERTA: Collins, Bell 11, Righetti 6, Smith 23, Stipanovic 7, Cefarelli, Marzaioli ne, Maresca 14, Loncarevic ne, Doornekamp 6, Salzillo, Kudlacek 11. All. Sacripanti.
ARBITRI: Sahin, Duranti, Bettini.
PARZIALI: 22-20, 46-37, 66-61


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