Le nubi bianconere devono diradarsi



Ci si aspetta una prova convincente da Charlie Bell

Scacciare la maledizione casalinga (la vittoria al Palamaggiò manca da quattro turni ormai), ritrovare il sorriso davanti al proprio pubblico, prendersi definitivamente la salvezza (approfittando del turno di sosta di Casale Monferrato) e vivere una serata di pura tranquillità dopo giorni abbastanza caldi. Non c’è un clima particolarmente sereno nella stanza di comando di Pezza delle Noci soprattutto dopo le ultime indiscrezioni che vorrebbero l’imminente addio di Collins e/o Smith per risparmiare altri soldi e finire, in pari, la stagione. Sono voci, tali resteranno, anche perchè Sacripanti non avrà certamente voglia di andare a prendere scoppole in giro per l’Italia dopo essersi già privato di diversi giocatori pur di venire incontro alle esigenze economiche della società. Ora, però, basta: non è possibile dover assistere a questa situazione ed ancora non è chiaro a quanto ammonta il ‘buco’ da risanare. Da un lato c’è il solito ottimismo, a volte eccessivo, dell’ex patron Rosario Caputo (che ha parlato di futuro, di conferma di Pino Sacripanti e cose varie), dall’altro c’è la cautela, a volte troppo esasperata, del presidente Francesco Gervasio che fa bene a restare coi piedi ben saldi al suolo, ma potrebbe anche dire chiaramente quanto manca nelle casse societarie. Eppure le tante iniziative che coinvolgono la Juve (osteggiate da una frangia della tifoseria che l’ha chiaramente detto lasciando tre striscioni in giro per la città) hanno portato dei soldi a Pezza delle Noci. Insomma oggi bisogna vincere a tutti i costi per far tornare un briciolo di sereno prima della corsa estiva. 




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